Sam Sunderland e la sua KTM ufficiale si sono riportati in vetta all’estenuante competizione a tappe con la seconda vittoria. Il vincitore della scorsa Dakar aveva infatti già vinto il prologo e ora ha ricominciato a tirare fuori gli artigli, aggredendo con astuzia le dune deserto. Ecco com’è andata.

Terza tappa – 504 km - Pisco-San Juan de Marcona

Dopo una prima speciale lunga che ha fatto aprire i primi distacchi importanti fra i concorrenti, i piloti si sono trovati a fronteggiare il deserto Ica per un’ultima volta, il che gli ha consentito di dimostrare tutte le loro capacità nella navigazione e nell’attraversamento delle dune, fino ad arrivare alle sabbie bianche e finissime di San Juan de Marcona, in Perù.

Il britannico Sam Sunderland si è aggiudicato la terza tappa ed è tornato in vetta alla classifica generale. Sunderland ha percorso i 295 km della tappa in 3 ore 20 minuti e 4 secondi ovvero 3 minuti e 3 secondi più veloce dell'argentino della Honda Kevin Benavides.

Benavides e Price hanno cercato di limitare i danni e si sono piazzati alle sue spalle con un distacco di poco più di tre minuti, ma la terza KTM è quella di Antoine Meo in ottava posizione davanti a Matthias Walkner e i due inseguono in classifica rispettivamente a oltre 6 e 9 minuti.

IL VINCITORE - "E' stata una giornata difficile – ci sono stati molti fuori pista e alcune dune erano davvero difficili da navigare e anche da salire”, ha detto Sunderland. “Questo ha reso tutta la giornata un po' più fisica. Sono felice di aver ottenuto un'altra vittoria, ma è ancora presto e abbiamo ancora molta strada da fare. Oggi ho avuto davvero un ottimo feeling con la moto, anche nella sabbia soffice ha tirato sempre molto bene. Ho fatto un paio di errori a metà della speciale, ma per fortuna non mi sono costati troppo tempo. "

In classifica generale Sunderland ha un vantaggio di 4’38’’ su Benavides e 5’00 su Quintanilla, con Price quarto a 7’28’’ e l’americano Brabec a completare la top 5 a 8’00.

IL 'BOTTU' - Tra gli italiani Alessandro Botturi si conferma il più veloce, e si piazza 14esimo a 16’38” da Sunderland. E’ quindicesimo nella classifica generale. Bella prestazione anche per Jacopo Cerutti, fino a quando ha fatto un errore di navigazione che gli ha fatto perdere tempo, e ha concluso la tappa in 39° posizione a oltre 40 minuti dal leader

Sedicesima posizione nella terza tappa per la “regina del deserto” Laia Sanz, che è la donna più veloce alla Dakar. La spagnola è diciottesima nella classifica generale.