Colpo di scena alla Dakar: il vincitore della scorsa edizione, Sam Sunderland, è stato costretto a gettare la spugna dopo essersi riportato al comando nella speciale del giorno prima.

Dopo una caduta, il britannico della KTM è stato portato all'ospedale di Lima per controlli più approfonditi, a causa dei forti dolori che avvertiva alla schiena.

Al comando della classifica generale è passato il francese della Yamaha Adrien Van Beveren. 

Ecco com'è andata

Quarta tappa – 444 km – Percorso ad anello con partenza e arrivo a San Juan de Marcona, Perù 

La quarta tappa, un percorso ad anello a San Juan de Marcona, Perù, è nelle mani di Adrien Van Beveren, sulla Yamaha: il francese vince la speciale percorrendola in 4 h 8'23'' e staccando il l compagno di squadra Xavier De Soultrait di 5'01''. La prima KTM è quella di Matthias Walkner, terzo a 7'10' davanti alla Husqvarna di Pablo Quintanilla a 7'32''. Stefan Svitko su KTM completa la top 5 della giornata. Joan Barreda sulla Honda si piazza nono a 10'.

E’ la seconda tappa ad anello per questa edizione della Dakar. Ed è anche la prima la partenza in linea a gruppi di 15 per le moto. Lo start è avvenuto dalla spiaggia, dopo un primo trasferimento di 108 km, mentre a fine tappa i concorrenti si sono ritrovati praticamente a ridosso del bivacco di San Juan di Marcona, a soli sei chilometri, che è lo stesso del giorno precedente.

I piloti hanno affrontato il più lungo tratto di dune mai previsto nella estenuante competizione: ben 100 chilometri. Ancora una volta, una tappa dove a fare la differenza è la navigazione, su tutti i tipi di terreno, dalle dune alle piste strette fra canyon fino ai fondi pietrosi. Anche primi diciannove chilometri sul lungomare sono stati selettivi per via delle whoops sul bagnasciuga o dei tronchi sui tratti più interni.

La classifica generale - Al comando passa Adrien Van Beveren, con 1'55" di vantaggio su Quintanilla e 3'15" su Benavides. Quarta piazza per Walkner a 5'23" davanti a De Soultrait a 7'34" e sesto Price. Barreda è tredicesimoa 22'08", mentre Alessandro Botturi è ventesimo a 46'08".