La Dakar è una competizione estenuante che ogni anno raduna centinaia di partecipanti, ognuno con la propria storia e le proprie motivazioni. Per molti essere al via è già il raggiungimento di un traguardo, altri puntano al podio, altri cercano di portare a termine la gara in totale solitudine, senza assistenza.

E’ dal 2002 che un italiano non vince la Dakar: fu l’indimenticato Fabrizio Meoni a portare sul gradino più alto del podio la sua KTM. Il marchio austriaco da allora ha continuato a vincere, totalizzando diciassette successi consecutivi, ma gli italiani non hanno avuto altrettanta fortuna.

Quest’anno sono sette gli azzurri al via nella categoria riservata alle moto: Jacopo Cerutti (nella foto in apertura) e Maurizio Gerini  su Husqvarna FR450 Rally, Mirko Pavan  e Mirco Miotto su Beta RR430, Gabriele Minelli su KTM 450 Rally Factory Replica, Elio Aglioni su Husqvarna 450 FE e Nicola Dutto  su KTM 450 EXC-F.

Da segnalare che Mirco Miotto, Mirko Pavan fanno e Elio Aglioni corrono senza assistenza: ricambi ed effetti vengono trasportati dall’organizzazione e ad ogni fine tappa al bivacco sono loro stessi ad occuparsi della moto e a marcare il road book per il giorno dopo.

JACOPO CERUTTIQuattro volte campione italiano di Motorally, ha 29 anni ed è alla quarta Dakar: lo scorso anno ha concluso al 20° posto ma primo degli italiani, mentre il suo miglior piazzamento è stato nel 2016, dove ha concluso al 12° posto. Corre nella categoria Marathon, nella quale competono moto di serie. Corre sulla Husqvarna FR 450 Rally del team Solarys Racing.

MAURIZIO GERINI – Compagno di squadra di Cerutti, 33 anni, ha militato nell’enduro fino a due anni fa, quando ha conquistato il titolo italiano nel Motorally. La sua prima Dakar è stata nel 2018: ha concluso in ventiduesima posizione vincendo la categoria Marathon, un risultato che gli permette di essere considerato uno dei piloti italiani più promettenti in questa competizione.

MIRKO PAVAN – Ha alle spalle una lunga esperienza di rally internazionali: dal Merzouga Rally alla Transanatolia. E’ al debutto nella Dakar. 33 anni di Treviso, è pluricampione italiano. Correrà nella categoria Marathon sulla Beta RR 430 del NSM Racing Team.

MIRCO MIOTTO – Compagno di squadra di Mirko Pavan, ha 54 anni ed è alla sua quinta Dakar: ne ha disputate infatti tre in Africa e una in Sudamerica: il miglior risultato è stato il 55° posto nel 2006.

GABRIELE MINELLI -  Toscano, ha vinto il Tuareg Rally ed il Rally dell’Algeria nella sua categoria. ‘Allievo’ di Fabrizio Meoni, con il quale ha condiviso diverse competizioni nel deserto ha debuttato alla Dakar lo scorso anno ma è stato costretto al ritiro per un problema tecnico. Correrà nella classe Marathon su una KTM 450 Rally Factory Replica del Pedrega Team.

ELIO AGLIONI – 52 anni, lombardo, ha debuttato nei rally nel 2012, correndo nel Pharaons Rally e nel Abu Dhabi Desert Challenge. E’ alla sua prima Dakar e corre con una KTM Husqvarna 450 FE del team Agif Al Aviv.

NICOLA DUTTO – E’ il primo pilota paraplegico a prendere parte alla Dakar. Cuneese, 48 anni, ha perso l’uso delle gambe dopo un incidente nel 2010. Ha vinto il campionato di Spagna spagna Rally TT nel 2004 e nel 2006 e ha vinto l’italiano Baja nel 2006 e nel 2009, mentre nel 2008 ha vinto il titolo europeo Baja assoluto e nella classe A3, replicando nella classe B3 nel 2000. Nel 2010 è stato protagonista di un terribile incidente, ma nel 2012 ha adattato la sua moto per guidarla con il solo uso delle mani è tornato a competere in moto al Baja Aragón, che ha concluso al 24° posto nonostante la rottura di un fusibile.

Nel 2013 è il primo pilota paraplegico a competere nel Mondiale Desert Race e conclude 3° nel Baja 1000 in Messico; nel 2015 chiude al quarto posto il Mondiale Baja, miglior pilota italiano. Nel 2017 corre il Rally Merzouga ed il Rally del Marocco, che gli permettono di maturare l’esperienza per partecipare alla Dakar. Dutto si schiera con una KTM 450 EXC-F per il team Offroad Adventure Crew.