Ben 401 km cronometrati su un totale di 511 km, da Arequipa a Moquegua, hanno atteso oggi i protagonisti della quarantunesima edizione della Dakar. Dopo il ritiro di Barreda, la Honda torna in testa con la bella prestazione dell’americano Ricky Brabec, che oggi ha vinto, staccando di 6’19’’ il vincitore della scorsa Dakar, Matthias Walkner.

Un risultato che vale a Brabec la vetta della classifica provvisoria della gara, complice il ritardo accumulato oggi da Pablo Quintanilla, che con la sua Husqvarna oggi si è piazzato quattordicesimo con un ritardo di oltre venti minuti da Brabec. A proposito dell’americano, si tratta della sua seconda vittoria di tappa: la prima l’aveva siglata nel 2017.

LA TOP TEN - Alle spalle di Walkner sono transitati i suoi due compagni di squadra, a poco più di 3 minuti l’uno dall’altro: l’australiano Toby Price, terzo e il britannico Sam Sunderland, quarto di giornata nonostante una caduta. Il vincitore della tappa di ieri, il francese Adrien Van Beveren sulla Yamaha, oggi ha concluso in quinta posizione, con un ritardo di 13’29’’ dal leader Brabec. Van Beveren è quinto anche nella generale, proprio alle spalle di Toby Price e Sam Sunderland.

Bene Paulo Goncalves, che nonostante il recente intervento di asportazione della milza, sta guidando con regolarità e con il sesto posto di oggi è ottavo nella generale.

A completare la top ten, Stefan Svitjo, José Ignacio Cornejo Florimo, Kevin Benavides e l’esordiente spagnolo Lorenzo Santolino.

Ventesima posizione in gara oggi e anche nella generale per la spagnola Laia Sanz sulla KTM.

CERUTTI SI AVVICINA - Jacopo Cerutti con la sua Husqvarna si è confermato il più veloce degli italiani: con il 16esimo tempo di giornata, a 23'24" da Brabec, Cerutti è 18esimo nella generale a 1 h 21’’42’’ e si avvicina al suo obiettivo dichiarato alla vigilia della partenza: concludere la gara nella top 15.

Maurizio Gerini oggi si è piazzato 25esimo ed è 23esimo nella generale. Da segnalare il ritiro di Elio Aglioni.