La Dakar si è conclusa dopo la quarta tappa per Nicola Dutto. Nessun incidente, fortunatamente, per il pilota di Beinette, ma un problema regolamentare.

"Quello che abbiamo fatto è stato grande”, commenta Nicola Dutto con la voce rotta dall’emozione in un video che pubblica sul suo profilo social. “Stavo bene, mi sono allenato bene, sono in forma, e finisco le tappe. Di sicuro sarei arrivato in fondo, però è così…” 

Due due suoi ghost-rider infatti hanno avuto problemi e Nicola Dutto è stato costretto a uscire dalla gara con una penalizzazione per arrivare al bivacco.

“Ieri la tappa prevedeva uno speciale di 400 chilometri”, spiega Dutto nel video. “Al chilometro 78 la moto di Victor (uno dei suoi ghostriders, ndr) ha avuto un problema. Abbiamo impiegato quasi due ore e mezza per ripararla, ma poco dopo si è fermata definitivamente. Abbiamo deciso di proseguire senza di lui, ma anche il mezzo di Julian accusava dei problemi. Così abbiamo atteso il controllo della neutralizzazione, poi ho deciso di ‘giocare il jolly’ consentito dal regolamento: prendere ‘un cancello”, uscendo dalla gara con una penalizzazione, per arrivare prima al bivacco e poter riparare le moto. Non potevo rischiare la mia vita e quella dei miei compagni proseguendo con un ghostrider solo. Abbiamo chiamato due volte la direzione di gara e seguito le loro istruzioni, ma all’arrivo al bivacco il direttore di gara ci ha inspiegabilmente esclusi”, conclude Dutto.

Peccato. Ma Nicola Dutto, pilota paraplegico, con la sua partecipazione alla Dakar nelle prime quattro tappe, ha già scritto la storia.