E’ Toby Price il vincitore della quarantunesima edizione della Dakar. L’australiano della KTM oggi si è imposto anche nella tappa, la decima e ultima del 2019. E’ stata la sua prima vittoria quest’anno, dove come miglior piazzamento aveva conquistato finora due terzi posti. Ma dall’ottava tappa è balzato al comando della classifica generale e non ha più mollato la leadership.

Una vera impresa quella compiuta da Toby Price, considerando che il pilota KTM ha disputato l’estenuante competizione reduce da una recente frattura allo scafoide. La svolta è stata quando oggi Pablo Quintanilla è caduto, cercando di recuperare il minuto di distacco che lo separava dal leader Price. Il cileno si è infortunato ad un piede, ma ha stretto i denti e si è piazzato a 19’44 da Price, salvando il quarto posto in classifica generale.

CONTRO IL DOLORE - Tre anni dopo essere diventato il primo vincitore australiano della Dakar, Toby Price ha vinto di nuovo lottando contro il dolore.
"È pazzesca questa Dakar”, ha detto Toby Price. “E’ folle pensare che ho passato l'intera gara senza vincere una tappa fino a stamattina, ma che posso ancora vincere. Sono totalmente sulla luna”, ha ammesso l’australioano. “Sono stati 10 giorni molto lunghi. Ho pensato che stavo per fare solo due tappe e lasciare la gara. Ma ho ricevuto molto supporto dall'Australia, e ho continuato a crederci. Ho l'impressione che ci siano cinque persone che mi corrono sul polso di continuo, ma alla fine, quando arriva la vittoria, il dolore scompare. La gioia è più forte del dolore”, aggiunge Toby Price.
“Non sono il ‘boss’, ci sono tanti piloti in grado di vincere la Dakar. Si vede dal fatto che stavamo combattendo tutti con distacchi molto ridotti. Quintanilla avrebbe potuto vincere, proprio come Matthias (Walkner, ndr) o Kevin Benavides, che ha fatto un ottimo lavoro. Non so se sono un guerriero, ma non mi arrendo mai, tutto qui. Mi piace essere qui, adoro questa famiglia Dakar, adoro questo team KTM".

GLI ALTRI - Sul podio di oggi sono andati anche José Ignacio Cornejo Florimo con la Honda e Matthias Walkner su KTM davanti a Sam Sunderland e Luciano Benavides, anche loro su KTM.

Quindicesima al traguardo Laia Sanz, davanti a Maurizio Gerini, primo degli italiani anche oggi.

LA CLASSIFICA - La classifica generale si conclude dunque con Toby Price vincitore davanti ai compagni di squadra Matthias Walkner e Sam Sunderland, poi ci sono le due Husqvarna di Pablo Quintanilla  e Andrew Short. Sesta la Yamaha di Xavier de Soultrait, mentre il primo dei piloti Honda è Cornejo Florimo, settimo.

Prestigiosa l’undicesima posizione di Laia Sanz su KTM, mentre il più veloce degli italiani si conferma Maurizio Gerini, che si piazza al quattordicesimo posto. Cinquantaquattresimo assoluto Mirko Pavan, settantatreesimo Gabriele Minelli.