La stagione del Flat Track ha preso il via sabato 13 aprile da Terenzano a pochi chilometri da Udine, in contemporanea con gara 1 dell’italiano speedway. Sedici i piloti al via delle otto manche di qualifica, dominate da Francesco Cecchini, campione italiano in carica.

Il romagnolo ha confermato la propria supremazia tanto nella prima semifinale quanto nella finale, comandando le due manche conclusive dal primo all’ultimo giro e chiudendo trionfalmente sotto alla bandiera a scacchi con ampio margine su Gianni Borgiotti e Lorenzo Villamagna, caparbio nel superare all’ultima curva Daniele Moschini.

SUBITO RISULTATI - “Mi sono allenato duramente nel periodo invernale, i risultati sono arrivati subito, un passo decisamente avanti rispetto all’esordio della scorsa stagione”, ha detto Francesco Cecchini.  “La moto piano piano cresce sempre di più, siamo più consapevoli quest’anno delle nostre possibilità. È andato tutto alla perfezione, come speravamo. In occasione della prossima gara di campionato, debutterò con la nuova Zaeta, esteticamente cambierà molto e posso preannunciare che è davvero molto bella”.

DEBUTTO SFORTUNATO  -  Esordio da dimenticare per il sedicenne Kevin Corradetti al debutto con la Honda 450, dopo due anni passati in sella a una 250 con la quale aveva dato filo da torcere a più di un avversario. Il giovane centauro marchigiano era in lotta per la zona podio nella finalissima, ma una scivolata alla terza tornata lo ha costretto ad alzare bandiera bianca per le posizioni di vertice.

Il campionato riprenderà sabato 22 giugno da Misano con gara 2 che verrà disputata in notturna, nella suggestiva cornice dell’Arena 58 che si trova a pochi metri dal lungomare della cittadina romagnola.