Sei vittorie su dieci gare disputate: il passo di Eli Tomac e della sua Kawasaki è elevatissimo. E adesso il suo vantaggio sul primo degli inseguitori in classifica è di ben 17 punti: stiamo parlando di Ryan Dungey, altro pilota di grande spessore, che però, sulla pista sabbiosa di Daytona, per il decimo round dell'AMA Supercross, non è riuscito a dare il meglio di sè e ha chiuso soltanto ai piedi del podio, con un quarto posto strappato all'ultima curva a Seeley che lo precedeva. Ma che non lo lascia per niente soddisfatto. E che, soprattutto, aumenta il suo svantaggio in classifica di campionato proprio da Eli Tomac, che con la sesta vittoria si sente sempre più forte e al sicuro.

UNO START DA DIMENTICARE - Mentre Eli Tomac è scattato bene al via, Dungey è stato disastroso in partenza. Eppure proprio la settimana scorsa Dungey si era ripromesso di migliorare proprio su quel punto. Anche il suo compagno di squadra, Marvin Musquin è partito male: potrebbe essere stato un problema di set up della KTM. Ma tant'è. La seconda posizione è andata al privato della Honda Jeremy Martin, che sulle prime era al comando, con Jason Anderson e la sua Husqvarna sul terzo gradino del podio. Sesto posto per Chad Reed, alle spalle di Seeley, mentre Musquin ha chiuso soltanto al quindicesimo posto.

Nella 250 SX Costa Est, Ciamciarulo su Kawasaki ha vinto davanti al compagno di marca Savatgy e alla Yamaha di ferrandis. Leader rimanse Osborne, su Husqvarna, autore di un quinto posto a Daytona alle spalle di Smith.