Al quinto e ultimo round del campionato europeo di Trial, a Bilstain, in Belgio, Matteo Grattarola ha conquistato la quarta vittoria stagionale e il titolo europeo trial, il terzo alloro continentale per il pluri-titolato trialista valsassinese.

Arrivato a Bilstain reduce da un'impressionante striscia positiva di cinque vittorie nelle ultime settimane tra l'Italiano Indoor (Marradi, Matelica e Santo Stefano d'Aveto), Outdoor (a Barzio) e nella precedente tappa dell'Europeo a Santo Stefano d'Aveto, Matteo Grattarola ha completato l'opera centrando l'ennesima affermazione di un 2018 da incorniciare. Con 23 penalità, ha avuto ragione del britannico Dan Peace (27), dello spagnolo Marc Riba (39) e del suo diretto avversario nella corsa al titolo Francesc Moret (49), quarto in Belgio. La classifica finale di campionato attesta la prova di forza di Matteo Grattarola, campione europeo con 485 punti rispetto ai 370 di Moret ed i 305 di Peace.

Sempre per quanto concerne i trialisti supportati dalla Federazione Motociclistica Italiana, Lorenzo Gandola a Bilstain ha concluso decimo in gara e tredicesimo in campionato nella "Championship". Passando alla "Youth", decimo e tredicesimo posto in Belgio rispettivamente per Andrea Gabutti e Valentino Feltrin, il primo sedicesimo della Junior portando a termine la stagione con il settimo posto nella generale e 250 punti totalizzati.

SUCCESSO AZZURRO - "Siamo chiaramente molto soddisfatti ed orgogliosi del titolo europeo conquistato da Matteo Grattarola”, Fabio Lenzi, Direttore Tecnico Trial FMI. “Per tutto l'arco della stagione ha guidato molto bene, con 4 vittorie ed 1 secondo posto in 5 gare: difficile fare meglio di così, si tratta di un titolo assolutamente meritato ed importante per tutto il nostro movimento.

“Parlando dei giovani Talenti Azzurri impegnati nell'Europeo, a Bilstain hanno faticato più del previsto dopo le belle prestazioni espresse nell'Italiano. Andrea Gabutti ha concluso settimo in campionato, non male considerando che si trattava della sua prima esperienza a livello internazionale. Valentino Feltrin ha concluso anche in questa gara in zona punti, archiviando la stagione con tanti spunti su cui lavorare per il futuro: d'altronde è pur sempre il più giovane del nostro gruppo, pertanto questa esperienza gli servirà come stimolo per proseguire il suo percorso di crescita. Lorenzo Gandola, ancora convalescente dal recente infortunio ha concluso decimo in gara e tredicesimo in campionato, vivendo un 2018 in progressivo miglioramento.

“Per concludere, un plauso a Carlo Alberto Rabino, vincitore della Youth a Santo Stefano d'Aveto e secondo della Junior: l'Europeo non era nei suoi programmi, ma ha preso parte alla gara di casa che ha messo in mostra in suo valore. Speriamo possa proseguire questo trend positivo in previsione dell'ultimo round Mondiale in agenda ad Arco di Trento", ha concluso Fabio Lenzi.