"Siamo già arrivati alla fine di questo del Master Camp. La settimana ha rappresentato una grande opportunità per questi ragazzi di imparare molte cose in pista come fuori", ha detto Valentino Rossi nella giornata di chiusura della terza edizione dello Yamaha VR46 Master Camp.

Dopo un venerdì di grande impegno, sabato Valentino Rossi ha incontrato i sei allievi. Un’esperienza attesa per tutta l’edizione quella di Peerapong Boonlert, Anggi Setiawan, Shota Ite, Muhammad Akid bin Aziz, Brandon Demmery e Tomas Casas che dopo varie sedute in pista e lezioni teoriche hanno potuto conoscere il pesarese arrivato al Ranch per seguire da vicino la cinque-giorni di corso dedicato alle sei promesse coltivate da Yamaha e dalla VR46 Academy.

"Un programma di lavoro fitto al Motor Ranch, sul circuito di Misano e Misanino e in palestra", ha spiegato Rossi. "È stato un piacere incontrarli ed ascoltare le loro domande; hanno grande voglia di imparare, una cosa che hanno notato anche gli istruttori del Master Camp.

“Tutti hanno fatto dei grandi progressi e sono sicuro che adesso potranno metterli in pratica dove correranno”, ha detto Rossi.

LE GIORNATE DI CORSO - Venerdì 13 maggio per gli ‘alunni’ è stato il proseguo dell’inteso programma di corso tra lezioni teoriche pratiche. Un terzo giorno con la presenza di Lin Jarvis, direttore Yamaha Racing, e iniziato con sessioni di palestra e il ritorno sullo sterrato con il pluri-campione della specialità Marco Belli. Dopo la pratica, lezioni teoriche date dal direttore tecnico della VR46 Pietro Capraba e dallo stasso Jarvis che hanno illustrato ai ragazzi lo stile di guida in MotoGP prendendo come esempio il comportamento della M1 nelle singole parti. Jarvis ha poi toccato temi storici sui successi del Dottore con la moto di Iwata. I piloti hanno raggiunto poi il circuito di Misano sul quale, insieme a Francesco Bagnaia, hanno ‘studiato’ traiettorie e staccate. Un’occasione per mettere in pratica quanto appreso fino a quel momento in questo Master Camp.

Sabato 14 maggio, il quarto giorno, forse il più speciale, con i sei piloti che hanno potuto conoscere il loro idolo, Valentino Rossi.  La mattinata si era aperta con un lavoro al simulatore e una sessione in palestra tenuta da Carlo Casabianca con i talenti VR46 Andrea Migno e Francesco Bagnaia. Una sabato per venire in contatto anche con il Fan Club Ufficiali dei Valentino grazie al presidente Flavio Fratesi. A conclusione del penultimo giorno di Camp una lezione con Belli.

Domenica la fine della terza edizione con palcoscenico sempre il Ranch di Rossi e una prova, questa volta più gara, con altri corridori VR46: Luca Marini e Marco Bezzecchi. I sei piloti, in sella alle YZ250F, si sono dati battaglia sulla pista di Flat e ha vinto Anggi Setiawan davanti a Tomas Casas e Brandon Demmery. Il diciottenne indonesiano ha mostrato già una grande competitività e velocità nella sua esperienza al Camp Yamaha.

Finita la gara, gli allievi sono stati accompagnati ad una visita nella sede VR46 dove, proprio nell’ufficio di Rossi, sono stati protagonisti della consegna dei diplomi.