Dedico la vittoria a mio fratello che è sempre nel mio cuore”. Con queste parole Roger Lee Hayden ha commentato la sua vittoria in gara2 nel campionato SBK MotoAmerica che si è disputato a Pittsburgh lo scorso fine settimana.

LA GIUSTA MOTIVAZIONE - Il weekend non era partito molto bene per lui, tanto che in gara1 era stato preceduto anche dal suo compagno di squadra Toni Elias, ma la domenica ha trovato nuove motivazioni per rimettersi in gioco e in sella alla sua Suzuki GSX -R 1000 è riuscito a spuntarla sugli avversari. Vittoria che mancava dalla gara in Virginia ( 12-14 maggio) e che lo ha portato a vincere per la seconda volta in questa stagione 2017.

ABBIAMO VINTO INSIEME - Così, poche ore dopo la sua vittoria, ha pubblicato sui social network una foto insieme a Toni Elias e Josh Hayes sul podio in cui, con la cerniera della tuta sganciata, mostra una tshirt nera con il “69” stampato. Era infatti il “69” il numero con il quale Nicky Hayden soprannominato “Kentucky Kid” correva in moto: “condividere questa vittoria con tutti i fans presenti qui – ha scritto Roger Hayden – ed apparire in tv con la tshirt con il numero 69 è stato come portare Nicky alla vittoria insieme a me e a tutti voi.

RICORDI CHE FANNO MALE - Dopo la scomparsa del fratello, che ricordiamo è avvenuta nel mese di maggio dopo che il pilota, che si trovava in Italia, ha avuto un incidente in bicicletta, per Roger Hayden e per tutta la sua famiglia è stato un periodo davvero difficile da affrontare: ”durante questo fine settimanaha proseguito Roger Lee – ho avuto sentimenti contrastanti. Ero proprio qui a Pittsburgh per un test privato il maggio scorso quando ho ricevuto la notizia dell'incidente di mio fratello e tornare indietro nel tempo ha sollevato in me ricordi difficili”.

Vincere la gara è stato per me e per la mia famiglia molto speciale per diverse ragioni e io li ringrazio per il supporto che mi hanno sempre dato, oggi (riferito al giorno della vittoria) abbiamo vinto tutti quanti.”