"Tornare su una moto? È un pezzo di vita che credo di aver archiviato del tutto", a parlare è Max Biaggi a tre mesi dall'incidente nel Supermotard che lo ha visto trascorrere momenti di grande paura. Lo aveva detto subito dopo le dimissioni dall'ospedale che forse non sarebbe più tornato in sella. Ora, a freddo, la sua decisione è rafforzata. 

"Negli ultimi anni ci salivo più per abitudine che per altro, ma credo che non salirò più in sella neanche per gioco", continua il sei volte campione del mondo in un'intervista rilasciata al settimanale "Oggi". 

PERIODO NERO - A guastare il suo rapporto con le due ruote c'è stato anche il diniego dell’IRTA riguardo l’iscrizione del suo team al Mondiale Moto3. La decisione non è ancora definitiva, ma sicuramente non ha fatto piacere a Biaggi.

Ciò che più lo preoccupa, però, è riacquisire la sua condizione fisica. "Quello che mi è accaduto non riuscirò mai a dimenticarlo, non posso prendere decisioni sul futuro e mi vedo costretto a lavorare sodo per riacquistare la mia salute fisica”, dichiara.

EMOZIONI - La moto, però, non la rinnega. "Rtengo la passione per la moto la mia emozione più intima", dichiara. "Non è mai stata una droga, ma un oggetto capace di regalarmi libidine, gioia e sentimento”.