La Moto E è tornata in pista per dei test a Valencia, in vista dell'inizio del Campionato, rimandato a causa dell'incendio avvenuto a Jerez nel mese di marzo che vide bruciare gran parte del paddock delle moto elettriche.
Test, che nella prima giornata, hanno regalato delle ottime posizioni per gli italiani.

COME E' ANDATA - Dopo la prima giornata, che si è svolta ieri sul circuito di Valencia, il più veloce è stato Hector Garzo del team Tech3 che si è piazzato davanti a Eric Granado.
Tra gli italiani, Matteo Ferrari (Team Trentino Gresini) è riuscito ad ottenere il sesto posto arrivando alle spalle di Niki Tuuli, Mike di Meglio e Nico Terol.
Alex De Angelis, invece, è arrivato ottavo in sella all'Energica del team Pramac, proprio alle spalle di una velocissima Maria Herrera che ha dimostrato di saperci fare anche con una moto più pesante rispetto a quella che guida in Supersport.
A rientrare nella top ten, alle spalle di De Angelis, anche Mattia Casadei (team SIC58), mentre Niccolò Canepa che durante la mattina era riuscito a stare tra i primi dieci, a fine giornata ha ottenuto un tredicesimo posto.
Ultimo tra gli italiani, Lorenzo Savadori (quindicesimo), mentre hanno chiuso la classifica Josh Hook e Randy De Puniet.

LE IMPRESSIONI – Ai microfoni di Motogp.com, i primi tre classificati della prima giornata hanno detto la loro.
“La moto è assolutamente perfetta – ha detto Hector Garzoabbiamo fatto dei buoni passi avanti e siamo felici, dobbiamo lavorare ancora ma per essere il primo giorno sono veramente felice.La moto è molto pesante ma stiamo lavorando sul grip e sul feeeling.”
“E' andata bene – ha detto Eric Granadosiamo felici del risultato, abbiamo lavorato molto fisicamente e mentalmente. Prima di tutto vorrei fare i complimenti alle persone che stanno lavorando in Energica e nel progetto per aver fatto si che potessimo essere qui ancora, e sono felice per come è andata oggi, grazie anche al team ho potuto essere veloce e spero di continuare così.”
Infine, è stato il finlandese Niki Tuuli a parlare:”per me la cosa più importante è migliorare nell'entrata in curva che è difficile perchè la moto è abbastanza pesante, ad ogni giro però ho visto che sono riuscito a migliorare un po'.”