Appuntamento dal 26 maggio all’8 giugno con il Tourist Trophy, la leggendaria corsa motociclistica sul circuito stradale Mountain Course, sull'isola di Man. La presentazione del TT è avvenuta nei giorni scorsi e quasi tutti i top rider avevano reso noti i loro piani per la stagione, ma a fare scalpore era stata la mancata conferma di Michael Dunlop, quindici volte vincitore del Tourist Trophy, che l’anno scorso ha trionfato in sella alla GSXR1000RR Suzuki del team Hawk Racing.

Dopo il divorzio da Suzuki, Michael Dunlop è stato molto corteggiato. E alla fine la decisione è arrivata: l’asso di Ballymoney correrà in sella alla BMW del team Tyco.

“Con il team Tyco avevo parlato molte volte, ma non eravamo mai riusciti a concretizzare, invece quest’anno è andato tutto al suo posto”, ha detto Michael Dunlop. “Penso che questa partnership sia importante per tutti e due e penso che entrambi possiamo mettere qualcosa sul tavolo. E sono curioso di vedere i risultati”.

BMW vanta ricordi molto positivi della collaborazione con Michael Dunlop, che ha regalato alla Casa bavarese la prima vittoria al TT. E ora il team BMW si sta preparando a debuttare nella categoria Superbike con una HP4 con telaio in fibra di carbonio.

Un passato leggendario - Il campione irlandese vanta molti record relativi al Tourist Trophy: negli ultimi anni ha calcato quindici volte il primo gradino del podio, con tre vittorie in Superbike e tre nella Senior, ed è inoltre l’unico pilota a fermare il cronometro sul Mountain Circuit sotto i 17 minuti, con un distacco di sette secondi dal suo rivale più vicino, Ian Hutchinson. Questo il motivo per cui molte Case si sono dimostrate interessate al pilota irlandese, rimanendo spiazzate dalla temporanea incertezza del pluricampione. Prima tra tutte, la giapponese Suzuki, che ha accompagnato Michael Dunlop lo scorso anno e che l’ha visto rinunciare a proseguire l’accordo.

La rinuncia a Suzuki - Il pilota irlandese aveva dichiarato di essere rimasto deluso dopo aver testato la Suzuki a Cartagena, in Spagna, non riuscendo ad ottenere gli stessi crono di dodici mesi prima.

Del resto già dopo la gara dello scorso anno, aveva definito l’esperienza “troppo dura”; era evidente che la moto giapponese non aveva il passo necessario per affrontare le sue avversarie, tra cui la BMW S1000RR e la Kawasaki ZX10RR.

Lo scorso gennaio Dunlop ha provato anche la MotoGP di Suzuki, come premio per aver vinto il TT, e in quell’occasione gli era stato promesso un supporto quanto a parti e sviluppo. Un supporto che non si è concretizzato in Spagna, e che ha indotto Dunlop a chiudere i rapporti con Suzuki.

Dunlop e McGuinness - Oltre che nella classe Superbike, Michael Dunlop correrà in Supersport con una Honda CBR 600RR gestita dal suo team, che schiererà anche John McGuinness, altra leggenda del Tourist Trophy, con ben 23 vittorie.

“Sono molto emozionato all’idea di correre su una moto di Michael. Insieme abbiamo vinto 38 TT e sappiamo cosa dobbiamo fare”, ha commentato McGuinness.

Michael Dunlop si cimenterà pure nella classe Lightweight TT con la Paton S1-R ufficiale.