Nota anche come “The Race to the Clouds”, ovvero “La Gara verso le Nuvole”, la Pikes Peak International Hill Climb è una competizione in salita che si svolge sulle Montagne Rocciose vicino a Colorado Springs. L’appuntamento 2018 della leggendaria gara americana è per domenica 24 giugno e vedrà il rientro di Ducati, che conterà su Carlin Dunne, ex detentore del record di Pikes Peak nonché primo pilota a completare il percorso di 156 giri in meno di 10 minuti, e Codie Vahsholtz, che attualmente detiene il record della gara del Colorado.

Il ritorno sulla griglia di partenza della Pikes Peak sarà anche il trampolino di lancio per il modello Ducati Multistrada 1260 Pikes Peak, che dovrà competere con il ritmo sempre più veloce degli avversari.

Una Ducati dedicata – Inizialmente Ducati correva contro se stessa in una classe speciale dedicata solo al bicilindrici da 1200 cc, ora la Casa di Borgo Panigale parteciperà in pieno alla competizione. Il marchio italiano mira a reclamare la corona del record, motivata anche dal fatto che l’appuntamento sulle Montagne Rocciose sarà un evento di casa per il CEO di Ducati North America Jason Chinnock.

“Ducati sarà una forza” - “Dopo aver mantenuto il record per molti anni, noi di Ducati avevamo deciso di impiegare la nostra esperienza su tracciati montuosi in progetti come il programma Squadra Alpina volti a supportare la sicurezza dei motociclisti”, ha spiegato Jason Chinnock.

“I nostri sforzi si sono dimostrati efficaci. Ma  quando nel 2017 il record di Dunne è stato battuto, ci siamo sentiti motivati a spingerci nuovamente in gara per reclamare il titolo. I piloti, la squadra e la nuova Multistrada 1260 Pikes Peak sono destinati ad essere una forza sulla montagna”, ha concluso il CEO Ducati Nord America.

Gli avversari - Negli ultimi anni, molte case si sono spinte in Colorado per competere in questo iconico appuntamento, come Honda, Kawasaki e più recentemente KTM, che lo scorso anno ha battuto il record di Carlin Dunne con Chris Fillmore in sella alla 1290 Super Duke R. Il compagno di squadra di Fillmore, il giornalista di moto Rennie Scaysbrook, è invece diventato uno dei pochi piloti a coprire il percorso di gara in meno di dieci minuti.