Il Tourist Trophy continua a confermarsi una gara estremamente pericolosa. L’edizione 2018 è iniziata subito con un incidente mortale: il pilota della Superbike Dan Kneen, trent’anni, ha riportato ferite mortali nell'incidente durante la sessione di prove libere della Superbike di mercoledì. Dan Kneen è la 256° vittima nella storia del Tourist Trophy.

Nella stessa giornata si è verificato un altro incidente grave: il trentaseienne Steve Mercer di Maidstone, è rimasto ferito ed è stato portato in ospedale in elicottero.

Gli organizzatori hanno riferito che che l'incidente di Kneen è avvenuto nella sezione Churchtown nel primo giro del turno: un tratto particolarmente veloce. Il pilota inglese era il primo a percorrere il giro, alle 18,00 del pomeriggio. Ha impattato contro un albero, che ha preso fuoco, ed è morto sul colpo.

Kneen correva per il team Tyco BMW ed era stato chiamato in sostituzione di Ian Hutchinson, in squadra con il plurivincitore Micheal Dunlop. Martedì sera aveva fatto il giro più veloce del TT Mountain Course, con una velocità media di 132,2 mph, equivalenti a oltre 212 km/h.
"Siamo rimasti tutti attoniti. I nostri pensieri sono con la famiglia e gli amici di Dan. Era un ragazzo popolare e che lavorava duramente. Amava le sue corse e mancherà a tutti quelli che lo conoscono", ha detto il team manager Philip Neil.

Chi era - Kneen, nato a Onchan nell'Isola di Man, era stato il campione irlandese della Superbike nel 2014, e aveva anche vinto l'Ulster Grand Prix 2014, assicurandosi la sua prima vittoria internazionale nella Superstock UGP.

Approdato al Manx Grand Prix nel 2008, ha compiuto un’impresa senza precedenti, vincendo subito tre gare: Junior, Newcomers C e Ultra Lightweight MGP.

Il suo primo podio nel Tourist Trophy era arrivato nella gara Superstock dello scorso anno, dove si era piazzato terzo.