Il cuore di Andreas Perez ha cessato di battere. Il pilota, di soli 14 anni, è rimasto coinvolto ieri in un incidente durante la quarta tappa del mondiale FIM CEV Repsol Moto3 Junior.

Si stava disputando la seconda gara della giornata per la categoria Moto3, che è stata immediatamente interrotta con bandiera rossa. Perez ha ricevuto cure mediche sul bordo della pista prima di essere trasferito in elicottero all'ospedale di Santa Creu i Sant Pau.

Nonostante gli sforzi del personale medico del circuito e di quelli dell'ospedale, Perez non ce l’ha fatta.

Ieri era stata comunicata la morte cerebrale (leggi qui), adesso è arrivato un comunicato ufficiale dell’organizzazione del CEV, che annuncia la fine della giovane vita di Andreas Perez.

I successi - Nella sua nota, Dorna riepiloga anche i successi del giovane spagnolo nella European Talent Cup del 2017, dove aveva conquistato due vittorie e una serie di ulteriori podi durante la stagione per chiudere l'anno in quarta posizione. Quest’anno si era trasferito al Campionato Mondiale Junior Moto3, con il team Reale Avintia Academy.

Le riflessioni - Questa la cronaca. Poi ci sarebbe lo spazio per le riflessioni. Quattordici anni sono troppo pochi per morire, questo sì, ma chi scrive crede che nessuno abbia il diritto di giudicare un evento, e che sia maledettamente giusto che ciascuno persegua le proprie passioni. Purtroppo le fatalità esistono in ogni momento della nostra vita. La sorte bendata ha colpito Andreas Perez, che è venuto a mancare facendo la cosa che con molta probabilità gli piaceva di più al mondo: certi risultati non arrivano se non ci si impegna a fondo, e a quell’età ci si impegna solo in ciò che piace.

Era felice sul gradino più alto del podio, Andreas Perez. E aveva tanti amici: lo si intuisce dai messaggi che sono arrivati sul suo profilo Instagram. La sua corsa si ferma qui, ma il suo entusiasmo e l’energia che profondeva nelle corse devono – a modesto parere di chi scrive – costituire un esempio per i tanti giovani che stentano a trovare i loro obiettivi nella vita. Così la sua stella continuerà a brillare e la sua morte non sarà stata inutile.

Alla famiglia e agli amici di Andreas Perez, le condoglianze di Motosprint.