A Misano, si sono corse oggi le gare 2 del penultimo round del campionato italiano velocità, il CIV. Matteo Baiocco (SBK), Massimo Roccoli (Supersport), Stefano Manzi (Moto3), Celestino Vietti Ramus (Pre-Moto3 125 2T) e Bruno Ieraci (Pre Moto3 250 4T) sono i vincitori di domenica 27 luglio. Alla fine della stagione manca ancora un doppio appuntamento, al Mugello, il 18 e 19 ottobre.  

La Superbike

Un uomo solo al comando: Baiocco che, scattato male al via, ha ripreso il comando al terzo giro staccando tutti, in primis Saltarelli, Calia e Polita. Il pirata è caduto al settimo giro, facendo guadagnare una posizione anche al leader di campionato, Ivan Goi, quinto a metà gara e quarto al decimo giro. Intanto il duello Calia-Saltarelli era il più emozionante, i due però si sono visti sorpassare nei giri conclusivi da Goi stesso. Tutto deciso? No perché Calia lo ha (ri)passato in volata sul traguardo e il mantovano si è dovuto accontentare dei 16 punti finali, che gli permettono di mantenere 14 lunghezze di vantaggio in campionato. I due round finali al Mugello saranno decisivi!

La Supersport

È stata bagarre fino all’ultimo in SS. La gara si è infiammata fin dalle prime tornate, con Roccoli, Cruciani e Caricasulo vicinissimi tra loro. A metà corsa primo strappo. Cruciani è stato autore di un largo e ha perso terreno, mentre Roccoli e Caricasulo cominciavano a fare il vuoto dietro di loro. Stirpe, Oppedisano e Sabatino restavano invece più staccati, dando vita alla battaglia per il terzo posto. Negli ultimi giri Roccoli e Caricasulo lottavano per la vittoria, mentre dietro Oppedisano incappava in una caduta, lasciando a Cruciani e Stirpe la possibilità di salire sul podio. L’arrivo è stato quasi al fotofinish, con Roccoli primo davanti a Caricasulo e Stirpe. Caricasulo però si consolava con il primo posto in Campionato, seguito da Cruciani e Roccoli.

La Moto3

A due gare dal termine, il capoclassifica del campionato Moto3 è ancora Marco Bezzecchi. La gara invece ha visto protagonista Stefano Manzi, che con la sua Mahindra è partito in pole e se n’è andato lasciando attardati Bulega, dolorante a seguito della caduta di questa mattina, Rodrigo e Wayne, passati sotto la bandiera a scacchi in quest’ordine. Tante emozioni nella lotta per il podio, mentre Pagliani è stato bravo a prendere e mantenere la quinta posizione. Il padovano, dopo aver sbagliato le gomme nel round di ieri, ha chiuso davanti al leader di campionato Marco Bezzecchi, nono al traguardo. Secondo ieri, Valtulini ha terminato la gara sesto su Dalla Porta e Coletti.

La SP

Montella (4T) si prende la rivincita a Misano, mentre Drago si aggiudica la vittoria nella 2T Il 14enne Yari Montella domina a Misano dopo lo zero di Imola. Dopo pochi giri, il poleman ha superato Costa, andando a vincere in solitaria, mentre dietro il gruppo degli inseguitori è rimasto compatto con Costa, Baldassarre, Ritucci, Drago e Balella. Con Montella (14 anni) un podio tutto di giovanissimi quello della 4T con il 16enne Matteo Costa e il 17enne Nicola Di Rago, tutti su Kawasaki. La prima Aprilia è quella di Federico Drago, vincitore della 2T, davanti a Baldassarre e Scagnetti.  Con la terza vittoria stagionale, Montella accorcia le distanze da Ritucci che mantiene la testa del campionato 4T, mentre Scagnetti (2T) consolida la prima posizione con 9 lunghezze di vantaggio su Drago. Terzo Baldassarre.

I Trofei abbinati

Anche i trofei abbinati al CIV hanno regalato gare combattute. Nel National Trophy 1000 Fabio Marchionni ha conquistato la quarta vittoria stagionale su quattro gare disputate e con una gara di anticipo ha coronato la stagione con la vittoria del trofeo 2014. Manzi e Giannicola completano il podio di Misano. Nel National Trophy 600 Luca Salvadori ha consolidato la testa del campionato grazie alla bella vittoria, la seconda in campionato. Sul podio con Salvadori, Gennaro Romano e Stefano Manieri. Alessandro Zaccone si è aggiudicato Gara2 del Trofeo CBR 600RR davanti a Mazzina e Cavalieri portandosi a 35 punti di vantaggio su Mazzina. Con una gara di anticipo, Zaccone si laurea così campione 2014.