“E’ stata una notizia davvero inaspettata, ma che mi ha dato una grande botta di vita! Sono stati tre anni davvero difficili e che non auguro a nessuno", così dice Eddi La Marra che tre anni dopo il bruttissimo incidente di Misano torna a correre. "Dopo l’incidente, quando ho realizzato che le moto non sarebbero state più il mio futuro, mi è caduto il mondo addosso. Ho passato momenti davvero duri, ho pianto, ho provato tanta rabbia e ho fatto fatica ad accettare tutto questo. Fortunatamente ho avuto a fianco mio padre, Alessia e tutta la famiglia che ringrazio ancora oggi per essermi stati vicini. Ma ora è arrivato il tempo di voltare pagina e trasformare un incubo in un bellissimo sogno", si sfoga Eddi La Mrra, che in quell'incidente ha rischiato la vita.

"Sono consapevole che tre anni di stop siano davvero difficili da recuperare: le moto hanno subito una rivoluzione tecnica esagerata e tornare in sella ad alti livelli sarà molto impegnativo", dice La Marra. "Mi sto allenando tutti i giorni sia in palestra che con la moto da cross, ma la staticità del mio lavoro che mi vede tutti i giorni seduto alla guida del camion, non mi aiuta sicuramente. Andrò con i piedi di piombo prendendo questa grande chance con la giusta filosofia. Ringrazio tantissimo Barni per aver dimostrato ancora una volta di credere in me dandomi questa opportunità e tutte le persone che mi sostengono”.

Per Eddi si conclude un incubo iniziato il 27 agosto del 2013 a Misano a seguito di un brutto incidente avvenuto durante un test Superbike. Quell'anno, comunque, Eddi aveva un tale vantaggio in classifica che vinse comunque il titolo italiano della classe Superbike.

Saranno due le competizioni che vedranno Eddi tornare alle corse. La prima il prossimo weekend (1 e 2 ottobre) al Mugello in occasione della Coppa Italia, mentre la settimana successiva (7 e 8 ottobre) sarà impegnato come wild card nell’ultima tappa del Campionato Italiano Superbike che si disputerà sempre sul circuito toscano.

“Sono felicissimo che Eddi possa tornare a correre perchè significa che sta bene ed è guarito al cento per cento", aggiunge Marco Barnabò, principal del Team Barno. "In questi tre anni Eddi non ha mai smesso di crederci un solo giorno, ha lottato contro tutto e tutti dimostrando una tenacia fuori dal comune.

"Anche se per noi sarà un enorme impegno schierare una terza moto non posso che essere felice di poterlo fare per lui. Eddi ha dato molto a questo sport e purtroppo ha ricevuto poco… se lo merita e sono orgoglioso di potergli dare questa possibilità. Ovviamente queste due gare saranno per lui un allenamento in vista di un definitivo rientro alla corse nel 2017”.