Gran finale per il Campionato Italiano di Velocità, in programma questo weekend al Mugello: dopo l'annuncio del rientro di Eddi La Marra (leggi qui) arriva anche quello di Michel Fabrizio.

Il pilota romano è reduce da un test svolto lo scorso 12 settembre al Mugello in sella alla BMW del Team Atlhea di Genesio Bevilacqua, con il quale Michel collabora per condividere le sue conoscenze e la sua esperienza con i piloti ufficiali della squadra italiana. Proprio quel test è stato un primo approccio con la pista dopo un lungo periodo di inattività, approccio che lo stesso Michel ha giudicato positivo, senza nascondere la speranza di tornare, un domani, a correre: dal mondiale Superbike manca in pianta stabile dal 2013.
Abbiamo fatto 3 test fino ad ora", spiega Michel Fabrizio. "E ad ogni uscita c’è stato un netto miglioramento. Dopo l’ultimo test di settembre al Mugello, abbiamo deciso di provare a scendere di nuovo in pista. È difficile levare la ruggine di dosso ma è un mese che mi sto impegnando, sto lavorando molto fisicamente per essere pronto per il CIV. Ora farò questa gara, dove sia io che il team non abbiamo particolari aspettative. Sicuramente però è un ritorno alle competizioni che in futuro potrebbe vedermi impegnato altrove”.
Quel domani si è concretizzato prima del previsto, perché il romano sarà di nuovo in pista come wild card SBK in occasione del gran finale del CIV 2016 questo weekend al Mugello, in sella sempre alla BMW del Team Althea. “Sarà un primo approccio di ritorno in pista dopo tanto tempo di inattività e proprio al Campionato Italiano. D’altronde se dovevo ricominciare era bene farlo da dove avevo iniziato, all’italiano. Questa wild card poi è voluta anche dal team”, spiega Fabrizio.
E dopo?
"Vedremo, vedremo" dice evasivo Michel, che andrà incontro ad un doppio impegno nell’ultima del CIV al Mugello, perché il romano resta Team Manager dell’MF84 Pluston Althea. “Da team manager sarò un po’ tirato, anche perché con Spinelli stiamo lottando per il Campionato e spero che per i miei ragazzi il fatto di vedermi in pista sia uno stimolo in più”.