In passato si sono incrociati in pista da piloti. Biaggi contro Rossi (in MotoGP), Fabrizio contro Biaggi (in Superbike) e Fausto Gresini che, attaccato il casco al chiodo proprio nell’anno del primo titolo mondiale di Max con la 250, si è “scontrato” spesso da team manager con gli altri campioni.

IL FUTURO E’ GIA’ INIZIATO - A Imola, dove questo week-end si correranno il primo e secondo round del Campionato Italiano Velocità 2017, i quattro torneranno a sfidarsi ma… dall’altro lato del muretto. Se per Gresini è ormai la regola da 20 anni (la sua struttura ha debuttato nel 1997), per Rossi lo sta diventando con la VR46 mentre per Michel Fabrizio si tratta della seconda stagione come responsabile della sua squadra al box. Nel ruolo di “team principal” esordirà invece quest’anno Max Biaggi.

OCCHI PUNTATI SULLA MOTO 3 - La categoria che li vedrà confrontarsi in pista è la Moto3 dedicata ai giovanissimi talenti di “casa nostra”. L’obiettivo, per tutti e quattro, è aiutare i piloti in erba a salire alla ribalta nazionale, per poi provare a fare il grande salto verso i palcoscenici mondiali. Gresini questo week-end è a Austin per la MotoGP ma a Imola, con il GR Racing Junior Team, farà scendere in pista (in sella alla Honda, ovviamente) il figlio Luca, Tommaso Marcon e Anthony Groppi mentre Valentino, anche lui a Austin, con la KTM dell’RMU VR46 Riders Academy farà correre il suo omonimo Rossi (Thomas). Due piloti a testa, invece per i romani Biaggi e Fabrizio, entrambi presenti al Santerno: il Max Racing Team Mahindra schiera Davide Baldini e Alessandro Delbianco mentre l’MF84 Pluston le due KTM di Kevin Zannoni e Sander Kroeze. 

I risultati delle prime libere fanno già sognare, visto che Zannoni e Delbianco hanno conquistato il primo e secondo tempo provvisori. La sfida a quattro è già iniziata…