Michele Pirro ha conquistato il titolo di campione italiano della Superbike sul circuito del Mugello alla fine di gara1, il sabato, e quindi con tre gare d'anticipo.

Missione compiuta! Sono molto contento per questo titolo, devo ringraziare Ducati, Il team Barni e tutte le persone che credono in me", ha dichiarato portacolori del Ducati Barni Racing. "Dopo quello che era successo lo scorso anno, non è stata facile, soprattutto all’inizio" ha aggiunto Pirro, riferendosi alla squalifica per irregolarità tecnica che era giunta verso la fine della stagione e aveva annullato diverse sue vittorie.

"Il nostro obiettivo era quello di migliorarci e di puntare a vincere tutte le gare. Anche quest’anno ho dimostrato il mio talento e capacità di adattamento. La scorsa stagione abbiamo vinto con le Michelin, quest’anno con le Pirelli. Il livello del Campionato si è alzato, ma abbiamo tenuto testa. Sono contento anche per il podio di Samuele, al primo stagionale",  ha commentato Pirro riferendosi a Samuele Cavalieri.

In gara1 Lorenzo Zanetti è partito fortissimo, facendo registrare il nuovo giro record (1’50.707) e provando a scappare fin da subito. Da metà gara in poi però Pirro lo ha raggiunto e a quel punto è stata bagarre tra i due, che ci hanno regalato un ultimo giro d’antologia, con sorpassi e controsorpassi, che ha premiato Zanetti come vincitore e Pirro come Campione. Ottima terza posizione per Samuele Cavalieri, ventenne compagno di squadra di Pirro al primo podio. Quarto posto per la Yamaha di Andreozzi con Matteo Baiocco quinto sull'Aprilia.

In gara2, sotto la pioggia, con la carena tricolore di chi ha appena conquistato il titolo italiano, il tester Ducati  MotoGPè scivolato al primo giro sul bagnato del Mugello, ma non si è dato per vinto. Dopo essere ripartito ha cominciato una rimonta forsennata, macinando una sequenza infiniti di giri veloci, con un ritmo impressionante che alla fine l’ha portato a trionfare, conquistando una vittoria che ha il sapore dell’impresa.

Dietro di lui grande prova di Kevin Calia, tornato in pista con la Kawasaki del Team CM Racing. Dopo un campionato fin qui difficile, Calia ha cambiato moto e team, ottenendo un gran podio. Terza posizione conquistata da Roberto Tamburini su Yamaha tornato anche lui nelle posizione di vertice, seguito da Lorenzo Zanetti su Ducati Motocorsa. In classifica generale, dietro al Pirro a 245 punti ci sono Zanetti a 147 punti e Baiocco, rimasto a 102 dopo la caduta in gara2.