Tutto è nato in occasione del quarto round del CIV, il tricolore di velocità: il Giudice Sportivo Nazionale FMI ha accolto la richiesta del Settore Tecnico Sportivo della Federazione Italiana in merito all’esclusione dalla classifica finale del 4° Round dell’ELF CIV 2017, classe Premoto3 125 2T, di Matteo Patacca, portacolori del team Honda SIC58 di Paolo Simoncelli.

L'esclusione è stata causata da un differente valore del peso dell’albero motore tra quanto dichiarato nella scheda tecnica e quanto accertato dal Comitato Tecnico FMI. La situazione ha comportato l’esclusione del pilota dalla gara di Misano Adriatico dell’ELF CIV del 21 maggio.

In questi giorni, interrogato sui sui progetti per il futuro, Paolo Simoncelli ha avuto modo di dichiarare che si sarebbe ritirato dal CIV "per dispetto".

E' arrivata la risposta del responsabile del CIV, Simone Folgori, che riportiamo integralmente:

LA RISPOSTA DI FEDERMOTO - "Sono sorpreso e dispiaciuto per le dichiarazioni di Paolo Simoncelli circa la sua decisione di lasciare il Campionato Italiano ‘per dispetto’ come lui stesso dichiara.

"Tengo a precisare che la sentenza della giustizia sportiva riguardo la richiesta d’appello fatta dal Team SIC58, relativa alla squalifica di Patacca - avvenuta durante il quarto round di Misano dello scorso 21 maggio per una irregolarità tecnica - deve ancora arrivare.

"In ogni caso per noi e per tutti i partecipanti al Campionato Italiano vale il principio del pieno rispetto delle regole. Come abbiamo più volte dimostrato, questo è il requisito per dare credibilità al CIV e riteniamo che ciò sia elemento indispensabile per la crescita dei giovani, improntata ai veri valori dello Sport", conclude Simone Folgori.