La squadra guidata da Marco Barnabò, che sta ottenendo affermazioni importanti nel mondiale Superbike con Xavi Fores, si presenterà nel weekend del 7 e 8 aprile al gran completo nel round di apertura del CIV Misano, con tre Ducati Panigale R nella categoria Superbike e con la nuova V4 nel National Trophy.

Il CIV - In sella alle bicilindriche del Campionato Italiano Velocità ci saranno il campione italiano Superbike 2017 Michele Pirro, che la scorsa stagione ha stabilito un dominio incontrastato sul circuito emiliano, e due giovani e piloti: Samuele Cavalieri e Matteo Ferrari.

Cavalieri, ferrarese classe 1997, è al suo secondo anno in sella alla ‘rossa’ del team bergamasco con cui ha chiuso il campionato 2017 in settima posizione assoluta ed è alla ricerca del salto di qualità; Ferrari, 21enne cesenate, ha conquistato nel 2017 il quarto posto nella classe Superbike in sella a una BMW e in questa stagione cerca la definitiva consacrazione.

Barnabò: “L’obiettivo è vincere” - “Ogni anno penso che sarà l'ultima volta nel CIV e poi, invece, ci siamo sempre”, ha detto Marco Barnabò, il principal manager della squadra. Se confermiamo la nostra presenza è per cercare di stare davanti a tutti in questo campionato di grande livello. Quest’anno abbiamo deciso di puntare su piloti giovani, pur contando sulla presenza di Michele Pirro nella prima gara di Misano, siamo sicuri che ragazzi molto in gamba come Matteo e Samuele sapranno dimostrarsi all’altezza”, ha detto il principal manager del team Barni. 

Pirro: “Barni, come una famiglia” - “Sono contento di tornare in pista”, ha detto Michele Pirro, che si prepara a salire in sella sul tracciato di Misano con la previsione di partecipare soltanto a questa gara. Partiamo con l’idea di partecipare soltanto ad una gara, poi vedremo come si evolverà la situazione. Per ora l’obiettivo è quello di aiutare Matteo e Samuele: loro sono il futuro del nostro motociclismo ed è giusto che riescano a crescere”, ha affermato il pilota italiano. “Ovviamente sarà anche un’occasione per ottenere dei buoni risultati in pista, e mi fa piacere che tutto questo possa avvenire ancora con il team Barni, che ormai per me è come una famiglia, grazie alla quale ho ritrovato il piacere di vincere tante gare”, ha concluso Michele Pirro.

Il National Trophy - Sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli è atteso anche il debutto del National Trophy, che farà da cornice alle gare del CIV e che quest'anno si preannuncia affollato con 36 i piloti in griglia, tra cui molti esperti e titolati tra cui Ivan Goi e Luca Conforti.

Il Barni Racing Team si presenterà a questo appuntamento con una moto inedita: la nuova Ducati Panigale V4, quattro cilindri della Casa di Borgo Panigale. “Arriveremo con una moto ‘acerba’”, ha detto Barnabò. “Forse inizialmente pagheremo lo scotto di questa novità, ma so che posso fidarmi di Goi e Conforti e so che questa moto è la migliore che potessimo sviluppare e sarà in grado di darci molte soddisfazioni sul lungo periodo”, ha concluso il team principal.