Nella fossa dei leoni. Così, si potrebbe riassumere la prima giornata di confronto tra Michel Fabrizio e tutti i suoi rivali della Supersport 600 tricolore, appena chiusa sul circuito di Misano Adriatico. A tre anni dall’ultima apparizione ufficiale, il pilota romano è tornato a correre ad alti livelli con la MV Agusta del Team Ellan Vannin di Goffredo Sepiacci, capitanato al box da Antonio “Ninetto” Suriano.

SEMPRE MEGLIO - Da ieri, prima giornata di prove libere, “Mich” ha costantemente abbassato i suoi tempi con la F3 verde/bianco/rossa. Prima 1’42”500, poi (nel primo turno) 1’41”700 per arrivare, alla fine delle Q1, a 1’41”142 e al ventesimo tempo provvisorio. Una progressione che domani, al termine delle Q2 programmate alle 11, potrebbe permettergli di partire in buona posizione dalla griglia e di correre una gara tra i protagonisti. I rivali, però, non mancano. “Sono tanti, tutti agguerriti e non fanno sconti - commenta Michel dal box - ho chiuso la prima giornata e sono soddisfatto della mia prestazione e del lavoro duro che stiamo facendo al box. La classifica è un po’ bugiarda ma so anche che per tornare in alto e capire dove è possibile migliorare c’è bisogno di prendere molti “schiaffi”. La giornata di oggi è servita per capire come mettere a punto la moto e dove devo migliorare nella guida di una 600, che non utilizzavo in competizioni ufficiali da ben 13 anni. Sono fiducioso e so che domani andrà meglio”.

CONFRONTI - Per ora, il portacolori Ellan Vannin perde il confronto con gli altri due romani in sella a MV (Stirpe e Dionisi, rispettivamente quarto e diciassettesimo) ma vince quello con il suo ex-compagno di squadra Ducati nel mondiale Superbike, Noriyuki Haga: il giapponese è 22esimo, a un solo decimo da Michel. Ma un pilota del calibro di Michel sa che la prima sfida sarà con… se stesso. Il ritorno di Fabrizio alle gara sarà uno dei tanti motivi, sabato e domenica, per vedere la Supersport tricolore in diretta su civ.tv…