Il Campionato Italiano di Velocità è ripartito da Misano con due giornate ricche di agonismo. Tre le doppiette: Michele Pirro in Superbike, Nicholas Spinelli in Moto3 e Alberto Surra in Premoto3.­­

Superbike – Il campione in carica Michele Pirro si è confermato protagonista della classe regina con una perentoria doppietta. Il portacolori del team Barni ha annunciato che non sarà presente a tutte le gare per via dei suoi impegni come collaudatore in MotoGP. Intanto, il pilota delle Fiamme Oro ha dato il meglio, come sempre, e ha trovato la concentrazione per portare a casa due vittorie pur senza la convinzione di poter puntare al titolo.

In entrambe le gare Pirro ha vinto con oltre 5’’5 di vantaggio sul compagno di squadra Matteo Ferrari. Sul terzo gradino del podio si sono alternati Lorenzo Zanetti e Luca Vitali. In gara2 Zanetti non è riuscito a ripetersi per via di un errore proprio mentre era terzo: ripartito dalla ventunesima posizione, il pilota del team Motocorsa è riuscito a conquistare comunque la settima posizione. Vitali, invece era incappato in una caduta nelle prime fasi di gara1, ma il portacolori del team BMW DMR è riuscito a riscattarsi la domenica, strappando la terza piazza nelle ultime fasi ad Andreozzi, autore di due quarti posti nonostante una disavventura in gara1: mentre preparava l’attacco a Zanetti il pilota della Yamaha di Faieta Motor ha finito la benzina ed è riuscito a mantenere la quarta piazza per pura fortuna.

Sesta posizione in gara2 per il pluricampione italiano Matteo Baiocco: il portacolori dell’Aprilia Nuova M2 era incappato in una caduta il sabato in un contatto con il compagno di squadra Andrea Mantovani.

Il comasco Claudio Corti, al rientro alle gare dopo una stagione nella Superstock americana e un anno di stop, ha piazzato la sua Yamaha del team Motozoo in settima posizione in gara1 e in ottava l’indomani.

Supersport 600 –Le qualifiche vedono prevalere Nicola Morrentino, che sigla la pole, ma la Kawasaki del team Renzi Corse si ammutolisce nel giro di allineamento di gara1 per un problema elettrico, e la corsa partirà senza di lui. Morrentino si rifarà parzialmente in gara2 con un settimo posto. Da questo primo round emerge che i protagonisti delle zone alte della classifica quest’anno saranno numerosi. Il primo a scrivere il proprio nome in vetta alla graduatoria generale è Kevin Manfredi: il portacolori del Team Rosso e Nero conquista una vittoria e un terzo posto. Il successo di gara1 è arrivato dopo una furiosa rimonta: scattato al via dalla terza casella, al primo giro era solo quattordicesimo.  

Il campione in carica Davide Stirpe ha conquistato il successo in gara2, in sella alla MV Agusta del team Extreme Racing Bardahl. Unita al quinto posto di gara1, la vittoria gli consente di piazzarsi in seconda posizione in classifica, a 5 lunghezze da Manfredi.

Il romano ha prevalso per soli 83 millesimi sulla Yamaha di Marco Bussolotti. Il portacolori del team Rosso Corsa è terzo nella generale a pari punti con Lorenzo Gabellini, autore di un secondo e di un quarto posto sulla Yamaha del team Gas Gas Racing. Il suo compagno di squadra, il cinque volte campione della categoria Massimo Roccoli, al rientro nella categoria, ha concluso terzo in gara1 e quinto la domenica.

Noriyuki Haga è partito oltre la ventesima posizione ma è riuscito a risalire fino alla nona posizione in sella alla Yamaha del team AG Motorsport Italia. In gara2 Haga è stato costretto al ritiro mentre era in nona piazza, ma in lotta per il podio, a causa della rottura del radiatore, verosimilmente per via di un sasso schizzato dal fuoripista di un altro pilota. Michel Fabrizio, sulla MV Agusta del team Ellan Vannin è transitato ventesimo al traguardo il sabato ed è entrato in zona punti in gara2.

Moto3 –Due manche combattute, con arrivi in volata sia il sabato che la domenica. In gara1 cinque piloti sono stati coinvolti nella lotta per il gradino più alto del podio, con Spinelli quasi sempre al comando, ma con Kevin Zannoni, Elia Bartolini e Edoardo Sintoni capaci di percorrere qualche giro davanti a tutti. Alla fine Spinelli ha conquistato la vittoria per soli 74 millesimi su Nicola Fabio Carraro, portacolori del Team Minimoto Portomaggiore. Bravo Elia Bartolini a raggiungere il terzo gradino del podio: il pilota del Team RMU VR46 Riders Academy, all’esordio nella categoria, non si è perso d’animo dopo un numero funambolico al 14° giro. In volata anche Kevin Zannoni e Riccardo Rossi, a completare la top 5, mentre Edoardo Sintoni ha concluso sesto. 

In gara2 Spinelli si è confermato vincendo questa volta con un margine maggiore: quattro decimi su Kevin Zannoni, in crisi con il setup della sua TM gestita dal Factory Racing 3570 MTA.

Sul podio anche un’altra TM, quella di Raffaele Fusco del team Gradara Corse, con le prime tre posizioni occupate da piloti coinvolti nel progetto Talenti Azzurri FMI.

In volata con loro anche Nicola Carraro, Elia Bartolini, autore del best lap, Riccardo Rossi, Lorenzo Bartalesi e Anthony Groppi. Peccato per la caduta di Edoardo Sintoni a pochi metri dalla bandiera a scacchi mentre era nel gruppo di testa. 

Supersport 300 - Vittoria di Manuel Bastianelli al fotofinish nella gara del sabato, mentre in gara2 il leader delle qualifiche Thomas Brianti è riuscito a conquistare il successo con oltre secondi vantaggio su un gruppone rimasto compatto fino alla bandiera a scacchi. In gara1 in un ultimo giro incandescente, Manuel Bastianelli conquista la vittoria in sella alla Kawasaki del team Prodina Ircos, per soli 7 millesimi sul campione in carica, Luca Bernardi, portacolori del Team Trasimeno Yamaha. Terza posizione per Kevin Sabatucci: l’alfiere del team ProGP Racing Yamaha si presenta sul podio con una stampella, per la recente frattura di femore, clavicola e scapola. A chiudere la volata a cinque, il compagno di squadra di Bernardi, Omar Bonoli, e l’autore della pole Jacopo Facco.

In gara due Thomas Brianti va subito al comando e accumula un vantaggio sempre più importante. Alle sue spalle, ben otto piloti si sorpassano di continuo. Nelle ultime fasi Marc Luna Bayen prende il comando del gruppo e risponde all’attacco di Kevin Sabatucci che al giro finale deve accontentarsi del terzo posto. Ai piedi del podio Luca Bernardi davanti al vincitore di gara1 Manuel Bastianelli che con il quinto posto si conferma leader della classifica di campionato.

PreMoto3- Doppietta per Alberto Surra nella classe cadetta della Premoto3. Il quattordicenna cha vinto entrambe le gare della classe 250 4T. Fra le 125 2T, invece, si sono alternati sul gradino più alto del podio Filippo Bianchi e Jacopo Hosciuc, entrambi su RMU.

Surra, che ha messo a buon frutto gli insegnamenti del progetto Talenti Azzurri FMI coordinato da Roberto Sassone, ha vinto gara1 in sella alla Team 2 Wheels Polito con un vantaggio di oltre 3 secondi sulle Beon del team Kuja Racing di Francesco Mongiardo e Gabriele Mastroluca, entrambi provenienti dal CIV Junior e al debutto nella categoria. L’olandese Collin Veijer, che ha capitanato a lungo il gruppo, ha chiuso la gara ai piedi del podio.

In gara2 il successo è stato più sofferto per Surra, primo con soli 3 decimi di vantaggio su Mattia Rato: la RMU del team Pasini era andata al comando nell’ultimo giro, ma Surra ha risposto con una staccata in uscita alla ‘Misano’. Terzo posto per Alessandro Morosi sulla RMU del team Full Moto.

Nella 125 2T in gara1 è il poleman Filippo Bianchi su RMU a spuntarla su Jacopo Hosciuc, con Guido Fina a chiudere il terzetto dei più veloci della categoria, mentre in gara2 il pilota rumeno Hosciuc prevale su Bianchi. I due conducono la classifica a pari punti. Fina si è confermato sul podio anche la domenica.