Il sabato della prima gara Superbike del CIV, sul circuito di Misano, è avvenuto un contatto fra Matteo Baiocco e Andrea Mantovani: il pluricampione della Superbike nazionale è caduto in staccata e ha centrato il suo compagno di squadra che, incolpevole, si è ritrovato in terra. I due stavano lottando per la sesta posizione, ed erano al decimo giro, di poco oltre la metà gara. Oltretutto i due piloti sono portacolori della stessa compagine: il team Nuova M2 Racing.

Possiamo immaginare la reazione al muretto quando le telecamere della diretta TV hanno inquadrato la doppia uscita. Ma subito dopo c’è stato un gesto di grande sportività, immortalato dalle foto di Fabrizio Porrozzi, il fotografo ufficiale del CIV: l’abbraccio tra Baiocco e Mantovani. Le scuse del primo, accettate dal secondo, senza rancore.

Un bellissimo esempio, che ci riporta alla mente il contatto fra Marquez e Rossi del giorno successivo. Che ha avuto invece ben altro seguito.

Viva la sportività - “Visto gli spiriti bollenti che ci sono stati per il ‘casino Marquez-Rossi’, vi volevo dire che è capitato tra me e il mio compagno di squadra Matteo Baiocco, ma l'abbiamo risolta con un bell'abbraccio. Viva le Moto, viva la sportività” ha scritto Mantovani in un suo post su Facebook.

“Peccato per la gara perché avevo finalmente trovato il giusto compromesso per il setting della moto e stavo facendo la mia gara. Sfortunatamente Matteo è incappato in una scivolata e mi ha falciato ma non ha fatto apposta, queste sono le gare”, ha dichiarato poi Mantovani.

Ci rialza e ci si abbraccia - “Mi dispiace per come sono andate le cose”, ha detto Baiocco. “Da inizio gara avevamo un po’ di problemi sulla forcella e non riuscivo a essere sufficientemente efficace per poter sorpassare. Ho visto uno spiraglio per provare a passare due avversari ma mi si è chiuso lo sterzo, purtroppo sono scivolato portando giù anche il mio compagno di squadra Mantovani”, ha riconosciuto senza mezzi termini Matteo Baiocco.

“Si cade, ci si rialza e ci si abbraccia. L'essenza dell'ELF CIV sta tutta in questi scatti”, scrive il fotografo  Fabrizio Porrozzi sul suo profilo social, nel post che accompagna gli scatti.

E’ vero, è il CIV e i due piloti non si stanno giocando il mondiale, come qualcuno potrebbe obiettare. Ma se il problema è la sicurezza, questo si porrebbe allo stesso modo nel CIV come in MotoGP. Ma un errore ci può stare.

A questo proposito è intervenuto anche Mantovani. “Che Marquez si debba dare una calmata sono pienamente d'accordo, ma ricordiamoci una cosa, stiamo parlando di campionato di moto non di ballo”, scrive Mantovani sul suo profilo social.

Tutti quei bellissimi spot dove fanno vedere il pilota come guerriero che si prepara alla sfida hanno elmi, scudi e lance mica le ballerine e il tutù. Con questo voglio dire che le sportellate si prendono e danno... basta vedere una gara di Moto3 dove ogni giro ci sono ripetuti episodi del genere… quindi poco cinema e gas!” conclude Mantovani,