Il campionato italiano di velocità si è concluso sul circuito di Vallelunga offrendo una serie di gare combattute e spettacolari, come nella migliore tradizione del CIV. Il sabato la pioggia ha rimescolato le carte, mentre l’indomani le gare si sono disputate sotto il sole. Tutti da assegnare i titoli, tranne quello della Moto3, dove Kevin Zannoni si era aggiudicato il tricolore con un round di anticipo.

SUPERBIKEIn gara1 Michele Pirro ha fatto un passo verso il titolo. In una gara dichiarata bagnata l’alfiere del Ducati Barni Racing è andato a vincere alla sua maniera, staccando di oltre 17 secondi la Ducati Motocorsa di Riccardo Russo, che festeggia il primo podio alla Superbike dell’ELFCIV 2019. A sorridere c’è anche Claudio Corti: il portacolori Motozoo Racing Yamaha, su moto carenata con un ricordo di Fabrizio Pirovano, ha chiuso al terzo posto, festeggiando il primo podio in questa stagione. Sfortuna per Matteo Ferrari, caduto nella prima parte di gara a causa di un problema tecnico. Stessa sorte toccata a Lorenzo Zanetti, tornato poi in gara ma lontano dai primi.

In gara2 Michele Pirro ha conquistato una splendida vittoria che lo incorona campione italiano: è il  sesto titolo italiano per lui. Pirro ha tenuto testa alla BMW DMR Racing di Luca Vitali, con i due piloti che hanno messo in scena un gran duello, dove Michele è riuscito ad avere la meglio solo nelle tornate finali. Secondo Vitali davanti al compagno di squadra di Pirro, Samuele Cavalieri. Quarto Lorenzo Zanetti, settimo Matteo Ferrari, non al meglio fisicamente per la caduta di sabato, ma vicecampione della Superbike. 

MOTO3 – In gara1 Nicholas Spinelli ha volato sul bagnato. In una gara interrotta per bandiera rossa ad un giro dal termine anche a causa della pioggia, il pilota Gresini Racing Junior Team ha dimostrato di essere perfettamente a suo agio, vincendo in solitaria con oltre 8 secondi di vantaggio sul primo dei suoi inseguitori, l’alfiere TM Oscar Performance Raffaele Fusco con Simone Serinaldi a completare il podio. Quinto il Kevin Zannoni, già matematicamente campione.

In gara2 Zannoni ha concluso la stagione nel migliore dei modi: ha trionfato con oltre 2 secondi di vantaggio sui suoi avversari. Bel secondo posto per Elia Bartolini: l’esordiente in categoria su RMU VR46 Riders Academy è riuscito a staccare i suoi rivali nell’ultimo giro. Terza piazza per Edoardo Sintoni con la KTM ProGP Racing Team. La classifica costruttori premia la TM che accumula 254 punti, seguita da KTM e da Honda 204.

SUPERSPORT 600 – In gara1 sul bagnato di Vallelunga Massimo Roccoli, portacolori del team Gas Racing Yamaha, ha vinto nonostante non fosse al meglio fisicamente a causa di un problema ad un occhio. Dietro di lui Kevin Manfredi (Team Rosso e Nero Yamaha) a lungo in testa ma poi scivolato al penultimo giro: rialzata la moto, ha ottenuto ancora il secondo posto. Terzo posto per il poleman Luca Ottaviani (SGM Tecnic/Marinelli Team). Out per una caduta Marco Bussolotti, che ha perso la testa del campionato.

In gara2 Bussolotti ha dato tutto e ha vinto davanti a Luca Ottaviani e Davide Stirpe (MV Agusta Extreme Racing Bardahl). Ma con l’8° posto a Vallelunga Massimo Roccoli conquista il titolo 2018. Anche per Massimo Roccoli – come per Pirro – è il sesto titolo Italiano.  

PREMOTO 3– Nella 250 4T in gara1 è stato l’esordiente Gabriele Mastroluca a trionfare: è la prima vittoria per l’alfiere Kuja Racing Beon. Dietro di lui si è piazzato Matteo Boncinelli (RMU VR46 Riders Academy) di nuovo a podio dopo la vittoria di due settimane fa al Mugello con il compagno di team Andrea Natali in terza posizione. Out invece il capoclassifica Andrea Morosi.

In gara2 l’olandese Colin Vejer su JCRT Speed Up ha conquistato la vittoria davanti a Mastroluca e Alberto Surra (2 Wheels Polito). Con la decima posizione finale però Alessandro Morosi si laurea campione italiano Premoto3 250 2018. Sfortuna invece per il suo rivale, Matteo Boncinelli, out nel giro di allineamento.

Nella Premoto3 125 è Mirko Gennai su Honda a trionfare in gara1, spezzando il dominio delle ultime gare messo in scena da Bianchi e Hosciuc, che hanno concluso rispettivamente in seconda e terza posizione.

In gara2 chiude in bellezza Filippo Bianchi: Il pilota talento azzurro FMI ha conquistato la vittoria davanti al rivale di tutta la stagione, Jacopo Hosciuc, ottenendo così il titolo di campione italiano di categoria. Bianchi trionfa grazie a 6 vittorie e 4 podi. Terza posizione in gara per Mirko Gennai.

SUPERSPORT 300 – Gara1 spettacolare, dove alla fine ha vinto Jacopo Facco su Yamaha bravo a non mollare fino al traguardo. Seconda posizione per Alessandro Arcangeli, su Yamaha di AG Motorsport Italia, con Gabriele Giannini sulla Kawasaki GP Project a completare il podio. Sesto dopo una caduta il leader della generale Manuel Bastianelli.

In gara2 la vittoria, all’ultima curva, è andata ad Alessandro Arcangeli, bravo a rimanere lucido fino all’ultimo e a migliorarsi rispetto al podio di ieri. Prima vittoria per lui. La seconda posizione è andata a Matteo Bertè su Yamaha ProGP Racing, con Nicola Bernabè su Kawasaki RM Racing a completare il podio, Kevin Sabatucci è scivolato all’ultima curva mentre era in lotta per la vittoria. Manuel Bastianelli, non al meglio fisicamente, ha concluso fuori zona punti, ma con il quarto posto del suo inseguitore Bernardi si laurea campione Italiano Supersport 300.

La premiazione dei campioni, insieme a quelli del CIV Junior 2018 si svolgerà il 27 ottobre al Salone d’Onore del CONI, a Roma.