“Le qualifiche mi avevano abbastanza soddisfatto anche se sono state molto impegnative. Purtroppo abbiamo ricevuto le nuove gomme Dunlop troppo tardi per provarle nelle prove libere e quindi abbiamo dovuto testarle nelle qualifiche, per trovare un buon set up. Purtroppo due piloti più lenti mi hanno rallentato nel mio giro migliore ed abbiamo perso la top ten", dice Niccolò Canepa, che  ha partecipato alla 8 ore di Suzuka con il team francese GMT94 Yamaha, squadra con la quale prende parte a tutto il mondiale Endurance EWC, in equipaggio con David Checa e Lucas Mahias.

La gara di durata che si svolge sulla pista omonima, è una delle competizioni più prestigiose al mondo ed assume importanza davvero rilevante per le Case costruttrici giapponesi, che hanno modo di confrontarsi direttamente con moto derivate dalla produzione di serie.



Nelle qualifiche il team GMT94 Yamaha si è concentrato sull’assetto della moto in funzione della gara. Nella sessione di qualifica decisiva, purtroppo Checa ha subito un piccolo incidente. Per fortuna non ci sono stati danni al pilota ed alla moto, ma si è perso molto tempo prezioso. Una volta arrivato il turno di Canepa, il pilota italiano ha spinto al massimo per centrare almeno la top ten, ma il forte traffico in pista ha frustrato i suoi tentativi ed il GMT94 Yamaha si è classificato in dodicesima posizione.

In gara dopo soli quattro giri, il GMT94 Yamaha ha dovuto affrontare una rottura del perno della ruota posteriore, che ha danneggiato il cerchione ed ha compromesso il sistema di cambio rapido della ruota. C’è voluto del tempo per rivedere il sistema e sostituire le parti danneggiate della moto e la squadra è precipitata al 66eisimo posto in classifica.

Dimostrando grande carattere ed abilità di guida Canepa ed i suoi compagni sono stati in grado di risalire sino al 14mo posto prima di metà gara, e se avessero potuto continuare su quei ritmi sarebbero entrati nei primi cinque. Ma così non è stato a causa di problemi all’impianto elettrico che hanno compromesso il circuito di illuminazione.  La squadra ha dovuto fare tre soste ai box in più e di conseguenza ha perso quattro giri prima di poter risolvere definitivamente il problema.

Alla fine il team di Canepa ha ottenuto il quattordicesimo posto, che però lascia l’amaro in bocca perché senza i problemi tecnici patiti dalla squadra i primi cinque posti se non addirittura il podio sarebbero stati un risultato raggiungibile.

"Avevo molte speranze per la gara. Dopo la vittoria di Portimao avevo pensato che qui a Suzuka avremmo potuto salire sul podio", dice Canepa. "Invece i molti problemi tecnici che abbiamo dovuto affrontare ce lo hanno impedito. Sono deluso del risultato finale, ma dall'altra parte so che abbiamo fatto una buona gara e mi sono divertito molto sulla pista di Suzuka. Ma ora guardiamo avanti e concentriamoci sul prossimo round in Germania”.
 

8 Ore di Suzuka, la parola ai vincitori