Il Team Paton, storico marchio milanese, prenderà ufficialmente parte alla prossima 24h di Le Mans. A darne notizia è l'azienda stessa che tramite comunicato stampa ha voluto dirarmare questa grande novità.

L'azienda, che dal 2016 è stata acquistata dal marchio SC-PROJECT, di comune accordo con quest'ultima ha dato vita al Team SC-PROJECT Paton Reparto Corse riuscendo a vincere, nell'anno di esordio (2017) la categoria Lightweight del Tourist Trophy. Un trampolino di lancio che ha dato il via ad una serie di fortunati eventi che hanno portato alla vittoria nel 2018 di Michael Dunlop e il piazzamento di ben cinque Paton S1-R Lightweight nelle prime sei posizioni.

NUOVA SFIDA – Ecco allora che il Team SC-PROJECT Paton ha deciso di accettare una nuova sfida schierando una Honda CBR 1000RR ai nastri di partenza della 42esima edizione della 24h di Le Mans. Una sfida impegnativa, tosta e all'ultima esclusione che metterà alla prova la squadra Paton che sfrutterà la collaborazione con il Team Z Racing.

PROPRIO LEI - Ma perchè proprio un'Honda CBR 1000 RR? La risposta è semplice e dettata dal fatto che questa “signorina” è appena uscita vincitrice dal Campionato del mondo FIM EWC 2018, quindi già collaudata e con una base di partenza ottimale per il lavoro che il team dovrà svolgere. Inoltre, il legame nato con l'acquisizione del marchio e dei progetti Paton da parte di SC-PROJECT, ha fatto si che nascesse una partnership ancora più concreta tra questi e l'Honda HRC. 

PATON NELLA STORIA – E' una storia tutta italiana quella della Paton, che dal 1958 produce e sviluppa moto da corsa. E se nel 2017 è arrivata l'acquisizione da parte di SC -PROJECT, sono da ricordare senza dubbio le imprese storiche di questa factory tra cui, nel 1967, la vittoria del pilota Angelo Bergamonti che in sella alla Paton BIC 500 riuscì ad aggiudicarsi il titolo di Campione d'Italia strappandolo dalle mani di Giacomo Agostini in sella all'MV Augusta ufficiale.