Salt Lake City Ben Spies imbattibile al Miller Motorsports. Nello Utah, l’alfiere della Yamaha, ha colto una perentoria vittoria nella prima manche del Campionato Mondiale Superbike, nonostante l’interruzione della gara dopo soli 6 giri per la caduta di Karl Muggeridge, rimasto in mezzo alla pista con la sua Suzuki, che ha costretto gli organizzatori ad esporre la bandiera rossa. In entrambe le frazioni il texano ha impiegato un paio di giri per guadagnare un bel vantaggio sugli inseguitori.

Dietro all’alfiere della Yamaha, Carlos Checa, bravo a liberarsi subito di Kiyonari, così come Rea, terzo alla fine della seconda frazione. Gran gara di Max Biaggi e Michel Fabrizio, entrambi autori di belle rimonte, e di un bel duello, ma alla fine, la classifica aggregata delle due manche, premierà il pilota della Ducati, quarto sul traguardo, ma terzo assoluto dietro a Checa, secondo in gara e anche in classifica.
 


La classifica finale vede poi Kiyonari quarto, Rea quinto e Biaggi sesto.
Grande prova invece della Kawasaki con Jamie Hacking, settimo.
Il Miller si conferma invece una pista ostica ad Haga. Lo scorso anno su questo tracciato si procurò la prima frattura della sua carriera sportiva, mentre in gara quest’anno non è riuscito ad andare oltre ad un nono posto finale.