Regis Laconi è a casa. Il pilota francese del team DFX, rimasto vittima di una terribile caduta a Kyalami (Sudafrica) nelle prove del venerdì mattina dopo appena due minuti dall’ingresso in pista, è arrivato ad Aix-en-Provence, dove attualmente risiede,venerdì 5 giugno. La visita di controllo presso l’ospedale della cittadina provenzale ha escluso il ricovero ed il trentaquattrenne transalpino si è potuto immediatamente trasferire nella sua casa senza limitazioni di sorta

Regis è fisicamente recuperato al 100% tanto che si tiene costantemente in allenamento con lunghe sessioni di cyclette e nuoto. Il decorso clinico, dopo un intervento delicato e complesso come quello da lui avuto, prevede ancora una lunga convalescenza per garantire il riassorbimento del vasto ematoma cerebrale conseguente al fortissimo impatto nella caduta. Laconi parla normalmente e sta riacquistando giorno dopo giorno la memoria nel medio e lungo periodo.

Ha già manifestato la sua volontà di rientrare nelle competizioni ma tale decisione, seppur capibile dal lato umano, dovrà essere attentamente vagliata alla conclusione del periodo di guarigione dalle autorità mediche e sportive competenti. Il capibile stato confusionale conseguente alla caduta ed al processo post operatorio, non ha tolto il proverbiale buon umore al pilota francese che ha scherzato a lungo con il suo capotecnico e con i pochi selezionati amici che hanno avuto la possibilità di vederlo in questi giorni.