Barcellona - A Barcellona corre la MotoGP ma si parla anche di SBK. Nella riunione di ieri (11 giugno)  la Msma (associazione dei costruttori da corsa) ha fatto alcune proposte per ridurre i costi e riavvicinare ulteriormente la formula alla produzione di serie. Come anticipato sul numero 22 di Motosprint le idee sul tavolo sono l’adozione di airbox, iniettori e pompa benzina stradali, ma solo sui modelli di nuova omologazione. Proposto anche un tetto massimo di nove motori per l’intera stagione (adesso sono 14 round con 28 gare da 100 chilometri ciascuna).

Alla riunione erano presenti i quattro costruttori giapponesi (Honda, Yamaha, Kawasaki e Suzuki) Ducati, Aprilia e per la prima volta anche KTM e BMW. C’è accordo quasi totale su tutti i punti, a parte la limitazione dei motori che BMW vorrebbe rimandare al 2011. Per diventare esecutive già a partire dalla prossima stagione le nuove regole dovranno essere ratificate dalla SBK Commission di cui fanno parte la Infront (promoter del Mondiale), la FIM e il rappresentante delle squadre.

Paolo Gozzi