SALINAS - L'ultima volta della Superbike a Laguna Seca è stata nel 2004. Quell'anno a dominare era stato Chris Vermeulen, con la Honda. Una moto totalmente priva di elettronica, magistralmente guidata dall'australiano. Oggi le Superbike sono moto più potenti ma ben assistite dall'elettronica, ma non per questo saranno più facili da guidare sui saliscendi del tracciato Californiano. "Su una pista come questa bastano 100 cavalli" ha detto Sylvain Guintoli. "Sul rettilineo (che dritto proprio non è, ndr) sarà un problema tenere la ruota anteriore attaccata all'asfalto" ha ribattuto Marco Melandri. "Il Cavatappi non è certo la curva più difficile" ha invece detto Chaz Davies, che a Laguna ci ha corso parecchie volte ai tempi dell'AMA Superbike. "Basta inserire la moto appena si scollina ed il gioco è fatto. Sono più difficili la curva due e la penultima". Tutti i piloti sono entusiasti che la Superbike è tornata a Laguna Seca. A cominciare da Tom Sykes. "Sono felice di essere qui" ha detto il leader del mondiale Tom Sykes durante la conferenza stampa. "Ho fatto un primo giro mercoledì e la pista mi è piaciuta moto. Venendo dalla British Superbike, salite, discese e curve cieche per me non sono un problema. Poi, ho imparato la pista di Istanbul in poco tempo, vista la pioggia caduta sabato. Credo che qua sarà più facile". È tornato a parlare della Turchia anche il pilota dell'Aprilia Sylvain Guintoli. "Quella di Istanbul era una pista meno selettiva. Credo che qua la lotta per la vittoria sarà ristretta a meno piloti" ha detto il francese, che poi ha accennato alla spalla infortunata prima del round di Mosca. "Dopo la gara in Turchia mi faceva molto male. Ma ho fatto un sacco di fisioterapia e di punture e sono abbastanza in forma". In vista della gara molti piloti si sono allenati con la Play Station e non è stato da meno Jules Cluzel "Con "Play" vado molto veloce. Speriamo di esserlo altrettanto dal vivo". Oggi ci saranno le prime prove, sabato Superpole e Gara 1 e domenica Gara 2. g. f.