Faceva freddo e l'oscurità della notte aveva già avvolto il circuito di Adria quando Michel Fabrizio è balzato nell'abitacolo della Seat Ibiza per il suo debutto sulle quattro ruote. La pista era illuminata a giorno, però, e lui, Michel, non ha avuto problemi ad adattarsi alle condizioni. Anzi, ha iniziato a inanellare giri veloci, migliorandosi da un passaggio all'altro. E' rimasto in pista per quasi due ore, e quando è rientrato nel paddock coperto del circuito polesano Michel aveva un sorriso che parlava da solo. "Che adrenalina!" ha commentato Fabrizio. "Non immaginavo che correre in macchina fosse così spassoso. E' bello perché non ti stanchi fisicamente come in moto ma questa Ibiza mi ha sorpreso, per lo spunto che ha e per la velocità in accelerazione, anche se il circuito qui è molto guidato. Ho avuto poco tempo per provare e ho preso confidenza in gara", aggiunge il pilota romano. "Man mano che giravo, in staccata ho cominciato a divertirmi arrivando di traverso e facendo derapare il posteriore". Michel Fabrizio ha disputato in tutto due stint della 24 Ore di Adria, condividendo l'abitacolo della Seat Ibiza con altri otto piloti, con i colori del Team The Club, che si è piazzato al settimo posto assoluto. E c'era proprio  Michel al volante quando è sventolata la bandiera a scacchi. "Correre una 24 Ore e condividere la vettura con i tuoi compagni di squadra è stata un'esperienza del tutto nuova per me", ha detto ancora Michel Fabrizio. "Peccato per una sosta forzata di 10 minuti che ci ha fatto perdere il podio. Ma adesso ci ho preso gusto e l'anno prossimo vorrei fare una gara sprint, per vedere a che punto della classifica potrei piazzarmi. Intanto grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa gara e un grazie particolare a Sparco, che mi ha mandato l'abbigliamento in corner". "Non mi meraviglio che un pilota come Michel Fabrizio, abituato alle alte velocità nel mondiale Superbike, si sia divertito con la nostra Ibiza", ha commentato Tarcisio Bernasconi, responsabile di Seat Motosport Italia, che prepara per le competizioni le "piccole" della Casa di Martorell. "Le Ibiza in versione Cup hanno duecento cavalli di potenza e sono delle autentiche vetture da gara: nascono dal Reparto Corse di Seat Sport, compreso l'assemblaggio e la saldatura del rollbar alla scocca. Una particolarità che fa sì che la vettura abbia sempre un assetto preciso e risulti affidabile anche alle alte velocità, come è emerso da questa gara di durata, in cui dopo 24 ore e 2.000 km percorsi abbiamo ritrovato al traguardo tutte le vetture che si erano schierate in griglia".

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