Jonathan Rea continua a dominare sull'asfalto di Magny Cours. Nella seconda sessione di prove libere, nella quale quasi tutti hanno abbassato i propri tempi su giro, Rea ha buttato giù quattro decimi e con il tempo di 1'37'489 ha rifilato quasi mezzo secondo a Van der Mark, che fa capolino nella zona alta della classifica in sella alla Yamaha ufficiale.

Il passo di Rea è tale da far pensare che l'alfiere Kawasaki voglia chiudere anzitempo il discorso titolo, conuiqstando il prima possibile il suo terzo titolo consecutivo.

Bene Marco Melandri, che piazza il terzo tempo, migliorando di ben sette decimi rispetto ai tempi di FP1. Il ravennate è seguito a ruota dal suo compagno di squadra Chaz Davies, che ha soltanto 14 millesimi di ritardo da Melandri. 

Continua la sua striscia favorevole Lorenzo Savadori, che porta la sua Aprilia Milwaukee in quinta posizione a soli 5 decimi dal tempo di Rea. Alle sue spalle si piazza Xavi Fores, con la Ducati del team Barni, davanti Leon Camier, che è il primo a non migliorare nel secondo turno di prove libere.

Ottavo crono per il compagno di squadra di Van Der Mark, Alex Lowes, che precede l'Aprilia di Laverty e la Kawasaki di un Tom Sykes ancora dolorante ad una mano per via del recente intervento chirurgico dopo l'infortunio a Portimao. Ma Sykes è a soli 7 decimi dal suo compagno di box Jonathan Rea.

Tredicesimo tempo per Raffaele De Rosa, con la BMW del Team Althea, che segue il suo coequipier Jordi Torres.

Quindicesimo crono, ma ad oltre due secondi, per la Honda di Davide Giugliano, che precede Ayrton Badovini. Diciottesimo tempo per Ricccardo Russo davanti ad Alessandro Andreozzi.

Qui i tempi della classifica combinata della prima giornata di prove libere.