Lo spagnolo Xavier Forés ha siglato una stagione positiva in sella alla Ducati Panigale schierata dal Barni Racing Team. Alla sua seconda esperienza come portacolori della squadra capitanata da Marco Bernabò, nel 2017 Xavi Forés si è ritrovato di fronte ad una bella sfida, ovvero quella  migliorare le performance ed i risultati del suo anno di debutto nel mondiale.

Le prestazioni sono state convincenti nel corso di tutto l’anno, tanto che lo spagnolo è riuscito ad assicurarsi un piazzamento nei primi sette nella classifica finale del Mondiale Superbike, che gli è valso il rinnovo per l'anno prossimo, sempre nel team Barni (leggi qui).

Esordio con fuoco e fiamme - All’esordio stagionale in Australia, Forés ha concluso entrambe le gare nella top-6, facendo subito capire quale sarebbe stato il livello che ci si poteva aspettare da lui nella stagione. Le prime pagine dei media, però, Forés le ha conquistate nella prima trasferta europea, quando la sua moto ha preso fuoco nel corso del quinto giro di gara uno al MotorLand Aragón, costringendolo al ritiro. Nonostante lo spettacolare inconveniente tecnico, il 32enne spagnolo è stato dichiarato ‘fit’ per la gara domenicale.

Nel round successivo al TT Circuit di Assen, Forés è arrivato a ridosso del podio, con il quarto posto conquistato in gara due nei Paesi Bassi. All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, tracciato di casa di Ducati, Forés ha tagliato il traguardo nei primi cinque in entrambe le manche, per poi ripetere lo stesso tipo di risultati a Laguna Seca prima della pausa estiva.

La seconda metà di stagione si è rivelata un po’ più incostante per il pilota spagnolo, il quale però è riuscito ad eguagliare il suo miglior risultato dell’anno a Magny-Cours grazie al quarto posto di gara due.

Esperienza positiva - Dopo aver completato la stagione con un quinto posto sotto i riflettori del Losail International Circuit, Forés ed il Barni Racing Team hanno annunciato la continuazione della propria collaborazione per un altro anno, per tentare di portare la Panigale satellite della squadra bergamasca ancora più in alto in classifica.

"Dall'anno scorso ho notato un grosso cambiamento grazie all'esperienza accumulata", ha dichiarato Forés a Motorsport.com. "L'anno scorso ho fatto tutto in modo più intuitivo. Non sapevo gestire le gare come adesso. Non ho smesso di imparare e in Superbike l'esperienza è fondamentale. Se guardi i piloti che stanno davanti, tutti hanno almeno 7 o 8 anni di esperienza nel mondiale", conclude Forés che, grazie agli ottimi risultati e i soli quattro ritiri nella stagione, si è assicurato un’altra chance per poter dimostrare tutto il suo valore a livello mondiale.