Il circuito di Phillip Island ha ospitato il primo giorno di test ufficiali in vista del primo round della stagione, in programma il prossimo sabato. Nonostante il forte vento che ha imperversato per tutta la durata dei test, i test pre-season non hanno riservato sorprese per quanto riguarda i tempi registrati dai piloti, che già dal primo turno hanno iniziato ad avvicinarsi al miglior crono registrato l’anno scorso su questo circuito.

Non ci sono state grandi sorprese nella tabella dei tempi, con Marco Melandri e la sua Ducati leader della giornata, seguito dai due alfieri del team Kawasaki, Tom Sykes e Jonathan Rea, a circa un secondo di distacco.

Il veterano del mondiale Superbike Marco Melandri ha avuto un esordio australiano molto positivo, concludendo la giornata in testa, con un tempo sul giro di 1.30.726, dedicandosi molto all’assetto (leggi qui le sue dichiarazioni).

Il suo compagno di squadra, Chaz Davies, ha sfruttato la giornata di test per concentrarsi sull’elettronica della sua Ducati e ha concluso in decima posizione con il tempo di 1.32.054. Per entrambi i piloti, il team Ducati ha sottolineato l’importanza di mantenere la concentrazione, e ha posto una grande attenzione sul set-up di gara, lavorando sui dati dei test precedenti.

A seguire il pilota italiano nella classifica dei tempi è il duo Kawasaki Racing Team Sykes e Rea. Nonostante entrambi i piloti siano stati protagonisti di due cadute, entrambe alla curva 11 e fortunatamente senza conseguenze, i due alfieri del Kawasaki Racing Team sono stati in grado di concludere in seconda e terza posizione. Sykes ha fermato il cronometro a 0,341 secondi di distanza da Melandri, mentre Rea ha guadagnato la terza posizione con 0,533 secondi di ritardo. Entrambi i piloti continueranno a lavorare sul nuovo set up delle loro moto in base ai nuovi regolamenti.

Il team Red Bull Honda si è preparato al weekend di apertura con i suoi due nuovi piloti: Leon Camier e Jake Gagne. Il britannico Camier ha concluso la giornata con una splendida quarta posizione e ha lavorato principalmente sulla sua posizione in sella CBR 1000RR SP2. L'americano Gagne ha lavorato sul ritmo di gara, chiudendo al diciassettesimo posto.

Per cercare di gestire al meglio le condizioni metereologiche più fredde del previsto, Xavi Fores, pilota del Barni Racing Team, ha puntato sull’utilizzo di entrambe le sue moto per confrontare gli assetti adattati alle normative 2018. Lo spagnolo si è concentrato soprattutto sul miglioramento in uscita di curva, e ha concluso la giornata di test in sesta posizione.

Il team Yamaha ha visto il pilota olandese Michael van der Mark chiudere in sesta posizione, mentre Alex Lowes si è piazzato ottavo dopo alcuni giri veloci alla fine della giornata. L’obiettivo del team è stato quello di utilizzare il test per preparare le YZF-R1 per un round in cui sono molto forti, concentrandosi sulla reazione delle moto con le nuove specifiche tecniche. Domani proveranno alcune nuove parti e lavoreranno sulle specifiche del motore.

Continuando a cercare il feeling del posteriore con la RSV4 RF, Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia) si è assicurato il settimo posto a 1.147 di distacco dal leader, segnando comunque un passo avanti rispetto ai test invernali

Caduta senza conseguenze anche per Jordi Torres, che comunque ha spuntato il nono tempo in sella alla sua MV Agusta.

Loris Baz, portacolori del GULF Althea BMW Racing Team, al debutto su questa pista con la SS 1000RR, e si è concentrato sul comportamento della moto sul circuito. Il  francese ha utilizzato la stessa geometria della moto dell’ultimo test a Portimao, e ha usato entrambe le moto al fine di regolare le impostazioni. Con l'obiettivo di compiere il maggior numero di giri possibile, ha concluso in undicesima posizione, con un tempo di 1.32.157.

Qui i tempi della prima giornata di test.