La stagione di Chaz Davies era iniziata ottimamente: sul circuito australiano di Phillip Island il gallese della Ducati ha messo a segno un bel terzo posto in gara1, che gli aveva dato una bella carica. “È stato un inverno difficile, quindi è fantastico iniziare la stagione sul podio”, aveva commentato Davies, annunciando intenzioni bellicose per la domenica: “L’'obiettivo è di lottare per la vittoria in Gara 2 domani”, aveva dichiarato.

GARA INSOLITA - Ma le cose non sono andate secondo i piani. La prima parte della manche di domenica ha rispettato le aspettative di Davies: protagonista di una prestazione caparbia, il gallese però è stato sfortunato, ed è stato costretto ad abbandonare la gara quando era in testa nel corso del dodicesimo giro a causa di una scivolata alla curva 9. Una gara insolita, quella della domenica, con il cambio gomme obbligatorio deciso dalla Direzione Gara per motivi di sicurezza, che ha imposto ai piloti di rientrare ai box dal 10º al 12º giro. Rientrato al comando dal pitstop, Davies è scivolato mentre tentava di aumentare il vantaggio sugli inseguitori. 

CI RIVEDIAMO IN THAILANDIA - “Ho perso l’anteriore” - "Onestamente, mi sentivo a posto e forse avevamo anche del margine nella prima metà di gara. Poi, dopo il cambio gomme, pensavo che avremmo comunque potuto giocarci la vittoria”, ha commentato Chaz Davies. “Credo sia la prima volta che ho spinto così forte con gomme nuove, solitamente non usciamo dai box dando subito il 100%, quindi forse abbiamo leggermente esagerato e commesso un errore, anche se ero già ben dentro la curva quando ho perso l'anteriore. Quest'anno ci saranno diversi piloti in grado di lottare per il podio, come abbiamo visto qui, quindi sarà interessante. Ci riprenderemo e saremo pronti a lottare nuovamente a Buriram".

LE PAROLE DEL BOX - “Avevamo lavorato molto in funzione del rendimento delle gomme sulla lunga distanza, ma siamo riusciti ad essere competitivi anche con il pit-stop”, ha commentato Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista. Chaz è stato sfortunato perché avrebbe potuto giocarsi la vittoria, ma siamo sicuri che si rifarà presto. Siamo contenti delle prestazioni evidenziate qui in Australia, che ci motivano a lavorare ancora più duramente a casa per mettere sia Marco che Chaz in condizione di esprimersi al meglio”, ha concluso Zambenedetti.