Reduce da un secondo posto nella gara di apertura, che ha visto Tom Sykes combattere contro un agguerrito Marco Melandri per il gradino più alto del podio, il pilota Kawasaki ha concluso il primo weekend del campionato con un quarto posto in gara 2.

GARA 1- Dopo il suo quarantatreesimo successo in Superpole, Tom Sykes ha iniziato la prima gara del campionato in pole position. A qualche giro dalla bandiera a scacchi, il pilota britannico ha perso alcuni decimi a causa dei un calo della trazione posteriore, difficoltà che ha permesso a Melandri di conquistare il primo posto e mantenerlo fino alla fine della gara. Tom Sykes si è guadagnato così il secondo gradino del podio, con un distacco di oltre otto secondi dal terzo classificato, Chaz Davies. “Ero fiducioso sin dall’inizio, e soddisfatto del pacchetto di gara e delle prestazioni della moto”, ha dichiarato Tom Sykes. “Ho effettuato una buona partenza, ma il forte vento mi ha impedito di affrontare in modo efficiente alcune curve, affaticando così la gomma posteriore. A cinque giri dalla fine ha iniziato a soffrire anche la parte anteriore" ha concluso Tom Sykes.

GARA 2 - Il pilota della Kawasaki è partito dalla terza fila nella gara di domenica, ed è rimasto nel gruppo di testa fino alla metà della gara, quando ha dovuto fermarsi ai box per il cambio della gomma posteriore. Il pit stop forzato al ventiduesimo giro è stato deciso dalla direzione gara per la sicurezza e ha obbligato i piloti a restare fermi in pit lane per 63 secondi, il tempo minimo stabilito dalle norme per questo circuito. Dopo il rientro in pista, Tom Sykes non è riuscito a recuperare il gruppo di testa, concludendo con un quarto posto, a soli 1,488 secondi dalla vittoria

DELUSO - “È stato un fine settimana di grande successo ma d’altra parte sono deluso, perché sentivo che questa gara avrebbe potuto essere mia”, ha dichiarato Tom Sykes. “Ho avuto un buon feeling con la Ninja ZX-10RR, nonostante il problema tecnico che si è presenta al terzo giro della gara di domenica, e per qualche motivo abbiamo avuto un calo di potenza in alcuni punti del tracciato. Il set up generale della moto era perfetto. Siamo stati fortunati a portare a termine la gara e prendere punti per il campionato, ma per dire la verità sento che mi è stato portato via un risultato migliore. Ma devo essere positivo, perché a Phillip Island c’era molto vento. Ci sono stati molti aspetti positivi in questo round. Adesso voglio concentrarmi sulla prossima gara, per cercare di fare progressi nella stagione”.