Dopo la doppietta di Melandri in Australia, una Ducati è tornata sul gradino più alto del podio a Buriram con Chaz Davies, che in gara2 ha centrato una splendida vittoria in solitaria partendo dalla terza fila.

Per il gallese, che ha preso il comando nel corso del settimo giro per poi staccarsi progressivamente dal gruppo degli inseguitori, si tratta del primo successo del 2018. E’ anche la vittoria numero 28 per Davies in carriera. Un trionfo particolarmente significativo - impreziosito dal giro veloce in 1'33.627 - perché conquistata su una pista storicamente ostica. 

Un lavoro di squadra - “È stata una gara fantastica, qualcosa di speciale”, ha dichiarato Davies. “Lasciare la Thailandia con una vittoria mi rende felicissimo. A Buriram abbiamo sempre faticato in passato, ci è voluto del tempo per metterci in condizione di vincere qui.

“Voglio ringraziare tutta la squadra perché mi ha dato una moto perfetta. La Panigale R era più versatile rispetto a sabato e mi ha consentito di essere un po' più costante.

“La gara è stata piuttosto concitata, ma riuscire a districarsi nei sorpassi l'ha resa molto più divertente. Abbiamo un pacchetto competitivo ed in Europa sarà come ripartire da zero. Non vedo l'ora di correre ad Aragon", ha detto Davies.

Il sabato con cautela - In gara 1 il gallese della Ducati aveva centrato il terzo posto in rimonta dalla nona posizione in griglia.

“Partire dalla terza fila non è mai facile, quindi ho semplicemente cercato di essere paziente e trovare il mio ritmo”, ha spiegato Davies riferendosi alla gara del sabato. “Ho fatto diversi sorpassi ma, avendo scelto una soluzione diversa dal solito all'anteriore, ho optato per la cautela cercando di capire il comportamento della moto progressivamente”.