Risultati positivi per Ducati ufficiale nel primo giorno di test a Jerez, e il capo di Ducati Corse, l’ing. Luigi Dall’Igna, si è dichiarato soddisfatto in un incontro con la stampa al quale era presente il nostro inviato Fabrizio Porrozzi.

“Di sicuro dobbiamo testare ancora molte componenti per essere pronti per il prossimo test perché il progetto è completamente nuovo e ancora giovane”, ha detto Dall’Igna. “Ci sono delle ambiguità da risolvere e ci sono spazi in cui possiamo migliorare. Se possiamo dare un numero quanto al potenziale espresso, forse siamo all’80%”.

Su cosa si deve lavorare?

“Abbiamo migliorato molto la moto con collaudatori come Zanetti e Pirro perché entrambi hanno testato la moto durante l’anno. Ora è il momento di passare dai collaudatori ai piloti ufficiali e abbiamo appena cominciato.  Abbiamo dei piccoli problemi da risolvere, dei quali si sono lamentati entrambi i piloti, quindi sono punti fermi. Altri piccoli punti invece riguardano solo uno dei piloti, ma per la maggior parte delle cose abbiamo le idee chiare su cosa dobbiamo lavorare”, spiega Dall’Igna.  

LA MOTO MIGLIORE -Credo che questa sia la moto migliore possibile per la Superbike: considerando i regolamenti. Ma essendo un ingegnere di pista, non posso parlare per il prodotto…”, dichiara Dall’Igna con un pizzico d’orgoglio”.

Alla domanda se con questo nuovo motore Ducati stia pensando anche alle gare Endurance, Dall’Igna appare possibilista: “Per il momento faremo le cose step-by-step: al momento stiamo sviluppando la Superbike ma in futuro potrebbe essere anche l’Endurance”.

I NUOVI ARRIVI - Anche Alvaro Bautista e Eugene Laverty sono due arrivi importanti.

“Conosco Bautista molto bene, ho vinto con lui un mondiale 125 nel 2006 ed è un ottimo pilota, questa è la realtà. Laverty per me è più di un pilota, è un amico e sono davvero felice di vederlo su una Ducati”, dice Dall’Igna.

Ora in Superbike l’impegno dei costruttori è maggiore…

“E’ importante avere molti costruttori, anche se ora la Superbike è diventata un campionato di team e non di costruttori. Ma è importante che alcuni costruttori diano un buon supporto al team.

"Ducati è il solo costruttore che supporta sia la MotoGP che la Superbike, nessuno lo ha mai fatto”.

Alla domanda se Ducati possa già vincere il campionato, Dall’Igna ha risposto: “E’ difficile dire adesso se possiamo vincere il mondiale Superbike, ma di sicuro vogliamo lottare per conquistarlo.

"Certo che poi vincere anche la MotoGP sarebbe la soluzione ideale…”, conclude Dall'Igna.