Fra esattamente un mese, si alzerà il sipario sulla stagione 2019 del mondiale Superbike, la prima con le tre manche, con Gara 1 sempre sabato, Gara 2 sempre domenica, anticipata però da una gara-sprint che assegnerà punteggi ridotti per la classifica. Il Sole dell'Andalusia è il teatro della prova generale, domani e dopodomani, dei test che inizieranno a chiarire i valori sulla griglia, con Jonathan Rea che punta a rafforzare la propria epopea con il quinto titolo consecutivo con la Kawasaki. Ma a sfidarlo sono il contingente Ducati con quattro nuove Panigale V4 R, la Yamaha che raddoppierà la moto ufficiali e la Honda che torna a impegnarsi in forma ufficiale.

Affamato: si riparte dal dominio di Rea prima nel 2018 e poi nei test autunnali, visto che a fine novembre il nordirlandese aveva chiuso davanti a tutti senza lasciare alcun dubbio sulla propria consistenza e sulla fame di vittorie. L'attesa sarà soprattutto per i due ufficiali Ducati, con Chaz Davies che sembra essersi messo alle spalle i problemi fisici dei mesi passati e il debuttante Alvaro Bautista, che dopo nove anni in MotoGP – correndo con quattro Case differenti, di fatto gli sono mancate soltanto Yamaha e KTM – arriva nel Mondiale delle derivate dalla serie.

Attenzione alla MV: la Yamaha torna a Jerez poche settimane dopo aver vissuto una sessione di “scuola-guida” con Lewis Hamilton (nella foto sotto) sempre a Jerez. Il poker Lowes-Van der Mark-Melandri-Cortese punta a stravolgere gli equilibri, proprio come le due principali novità rappresentante da Honda e BMW. La Casa di Tokyo, che torna in forma ufficiale unendosi a Moriwaki e Althea, ha confermato Leon Camier affiancandogli l'esperto Ryuichi Kiyonari. La stessa BMW torna a impegnarsi in forma ufficiale per la prima volta dal 2013, anno in cui il campione del Mondo fu l'odierna prima guida della Casa tedesca, Tom Sykes. Da segnalare, infine, che in pista ci saranno anche cinque team della Supersport, compresa la spagnola Maria Herrera, in arrivo dalla SSP 300. L'attesa è soprattutto per la MV Agusta con un Raffaele De Rosa che parte con grandi ambizioni.