Alex Lowes davanti a Jonathan Rea, certo, ma la sorpresa più importante della prima giornata dei test di Jerez è arrivata da chi ha completato la prima fila virtuale. Tom Sykes ha infatti portato la BMW al terzo posto, non male per un progetto che vive il rientro nel mondiale Superbike in forma ufficiale. La nuova S1000RR ha soltanto tre giorni di test alle spalle e già viaggia a livelli vicini alla Kawasaki e Jonathan Rea: per quanto gli esiti delle prove invernali vadano presi con le molle, si tratta sicuramente di un'indicazione promettente. 

Meglio della Ducati: Sykes e Markus Reiterberger non sono apparsi nella classifica ufficiale del primo giorno di test a Jerez a causa di un guasto ai transponder, ma l'1'40”8 ufficioso di Sykes ha portato l'ex iridato con la Kawasaki a quattro decimi da Lowes. E l'inglese ha fatto decisamente meglio di tutti i piloti della Ducati, visto che Sykes ha rifilato oltre mezzo secondo al migliore di loro, Chaz Davies.

Meno di tre anni: per vincere con la nuova moto, nel caso della Panigale e dall'attuale R1, Ducati e Yamaha hanno dovuto attendere il terzo anno. L'obiettivo della Casa tedesca sarà quello di accorciare i tempi. Sykes ha avuto buone indicazioni anche dal nuovo forcellone Suter che dovrebbe garantire maggiore grip laterale al massimo angolo di piega.