Ieri Davies era stato l’unico pilota ad abbattere il muro dell’1’43”, infliggendo un distacco pesante ai suoi diretti inseguitori. Oggi Chaz è stato l’unico a scendere sotto l’1’42” e, anche se i suoi diretti inseguitori (Laverty e Savadori) sono più vicini, il risultato non cambia: a Portimao Davies è stato il più veloce, perché la Ducati Panigale R è stata in grado di assecondarlo.

MELANDRI E HONDA ATTARDATI - La stessa regola non vale per Melandri, molto attardato rispetto a Davies (+ 1”531). Marco era stato veloce a Jerez, mentre a Portimao è apparso in difficoltà, chiudendo solo all’ottavo posto nel secondo giorno di test. Alle spalle di Melandri le due Honda Fireblade SP2 di Hayden e Bradl. Le CBR1000RR, però, sono tutte nuove e in questo momento è prematuro parlare di prestazioni, considerando che molti componenti racing ancora non sono disponibili e che lo sviluppo dei nuovi quattro cilindri in linea giapponesi (che il team Ten Kate sta portando avanti con la Cosworth) è solo all’inizio. Di fatto, il team Ten kate non è stato ancora svelato ufficialmente. La presentazione, infatti, si svolgerà tra pochi giorni (lunedì 6 febbraio) a Salisburgo, dove sarà mostrata la livrea Red Bull, il nuovo sponsor del team.

L’APRILIA C’È, HASLAM... ANCHE - Al secondo e terzo posto si sono posizionate le due RSV4 RF di Laverty e Savadori, che ha messo in mostra la sua solita guida aggressiva e spettacolare e sta diventando anche concreta, dato che Lorenzo, tempi alla mano, si può considerare un top rider. Bisogna ricordarsi che nei test non tutti guidano al limite e che per questo i valori in campo a volte non sono chiari come potrebbe sembrare, però se il buongiorno si vede dal mattino… Un’altra sorpresa positiva è arrivata da un pilota che l’Aprilia (quella ufficiale) l’ha guidata. Stiamo parlando di Haslam, che in sella alla Kawasaki del team Puccetti (simile a quelle ufficiali ma senza dubbio un po’ meno performante delle Ninja di Rea e Sykes) ha chiuso i test di Portimao al quarto posto.

L’ALTRO LEON - A un battito di ciglia da Haslam c’è un altro Leon, Camier, che ha fatto fare un grosso salto in alto alla MV Agusta nel secondo giorno di test. Una bella soddisfazione, sia per il britannico, sia per la Casa varesina, che sta attraversando un periodo delicato, dal punto di vista economico. Camier si è permesso il lusso di fare meglio delle Yamaha di Lowes e Van der Mark. Dalla YZF-R1M, che ormai non è più una debuttante, tutti si aspettano di più.

I tempi della seconda giornata di test SBK a Portimao:
1 - Chaz Davies
(Ducati) 1’41.813
2 - Eugene Laverty (Aprilia) + 0.189
3 - Lorenzo Savadori (Aprilia) + 0.230
4 - Leon Haslam (Kawasaki) + 0.487
5 - Leon Camier (MV Agusta) + 0.526
6 - Alex Lowes (Yamaha) + 0.720
7 - Michael Van der Mark (Yamaha) + 0.981
8 - Marco Melandri (Ducati) + 1.531
9 - Nicky Hayden (Honda) + 1.679
10 - Stefan Bradl (Honda) + 1’883
11 - Raffaele De Rosa (BMW) + 1.895
12 - Xavi Fores (Ducati) + 1.987
13 - Riccardo Russo (Yamaha) + 2.112
14 - Leandro Mercado (Aprilia) + 2.688
15 - Markus Reiterberger (BMW) + 3.007