Il secondo giorno di test a Phillip Island ha dato morale al team Ducati e a Marco Melandri (sopra) che ha capito di essere competitivo. Sia il ravennate, sia Chaz Davies (sotto) hanno immediatamente abbassato i tempi sul giro (rispetto al primo giorno) nella sessione mattutina, per poi concentrarsi a lungo sul passo di gara (per verificare il rendimento degli pneumatici) con il progressivo innalzarsi delle temperature di aria e asfalto. Solo a fine giornata Melandri e Davies hanno tentato il “time attack”, che per Marco è stato molto positivo.

MARCO MELANDRI - “Dopo una giornata resa difficile dal meteo, oggi siamo riusciti a partire con il piede giusto. Al pomeriggio le condizioni erano un po’ più difficili a causa del caldo, che ha ridotto il grip, ma la squadra ha fatto davvero un ottimo lavoro. Abbiamo provato assetti nuovi, rivelatisi molto funzionali per me. La cosa che mi rende più ottimista è l’essere riusciti a sfruttare il grip con gomma nuova, che era stato il nostro punto debole durante tutto l’inverno. È solo un test ma è sempre importante avere buone sensazioni. Sono fiducioso in vista del weekend, anche se lo affronterò un passo alla volta”.

CHAZ DAVIES - “In questi test abbiamo adottato un approccio cauto, senza stravolgere il nostro assetto di base seppur facendo qualche esperimento alla luce della natura particolare di questa pista, che rende la nostra moto un po’ più difficile da far girare in curva. Abbiamo lavorato nella giusta direzione, migliorando le sensazioni uscita dopo uscita ed avvicinandoci progressivamente al bersaglio, anche se c’è ancora margine di miglioramento. Abbiamo anche portato diverse soluzioni di gomme alla distanza di gara, con buoni risultati. Abbiamo già le idee chiare sui nostri prossimi passi e le valuteremo da venerdì mattina”.