A pochi minuti dal termine della Superpole 2 le Ducati era davanti alle Kawasaki. Melandri il più veloce, Rea e Sykes a inseguire. Il primo colpo di scena avviene prima del time attack. Davies commette un errore e finisce a terra (la stessa sorte tocca a Jordi Torres, a ridosso dei migliori), escludendosi dalla battaglia finale, una lotta a tre, tra le due ZX-10R e la Panigale R.

REA IMPRENDIBILE - Negli ultimi minuti della SP2, come spesso accade, Rea gioca il jolly, fermando il cronomtro a 1'32"957. Il britannico è l'unico a scendere sotto il muro dell'1'32"; neppure Sykes, lo specialista della Superpole, riesce nell'impresa di batterlo e questo spiega che quest'anno Jonathan è davvero in forma smagliante. Senza Davies in pista, la Ducati è rappresentata da Melandri, che ottiene il terzo tempo a circa mezzo secondo da Rea.

TENTATIVO DI FUGA - In gara 1 Rea proverà sicuramente a "scappare", perché sembra avere il passo per farlo. Sykes dovrà "braccare" il suo compagno di squadra, mentre Melandri, probabilmente, dovrà essere più attento a difendersi da Alex Lowes e Davies, che pensare a inseguire le Kawasaki. Le ZX-10R, sulla pista di Chang, sembrano avere una marcia in più.

Qui potete leggere la classifica della SP2 della SBK.