Tra Chaz Davies e la pista di Imola c’è da sempre un rapporto speciale. Oggi, al termine della Superpole2, ne abbiamo avuto l’ennesima conferma. Il britannico, in sella alla Panigale dell’Aruba.it Racing Team, ha fermato il cronometro sull’1’45”662, conquistando la partenza dalla pole position.

DI UN SOFFIO - Chaz ha fatto meglio di Tom Sykes (Kawasaki), vero e proprio “maestro” del giro secco, di tre centesimi di secondo, dimostrando ancora una volta l’ottimo feeling con la Ducati e con Imola. Terza piazza, a chiudere la prima fila, per il dominatore di questa prima parte della stagione, Jonathan Rea (Kawasaki), lontano solo tre decimi da Davies.

CHE MV! - Più distante (sette decimi) ma davvero sorprendente è stato Leon Camier. Il quarto britannico nei primi quattro posti della classifica ha confermato, su una pista difficile da interpretare, di avere un gran “manico” e di riuscire a tirare fuori il meglio dall’unica MV Agusta F4 presente in griglia. Adesso, per raccogliere quanto di buono fatto in prova, serve un risultato concreto anche nelle due gare…

MEANDRI E SAVADORI, TOP TEN - In seconda fila ci sono anche Marco Melandri (Ducati) a 9 decimi dal compagno di squadra e Eugene Laverty, finalmente competitivo anche in prova con l’Aprilia firmata Milwaukee. Completano la top ten Xavi Fores, Leandro Mercado (bravi entrambi con la Ducati e l’Aprilia private di Barni e IodaRacing), Van Der Mark con la Yamaha ufficiale e Savadori con l’altra Aprilia Milwaukee. L’italiano precede Lowes e Bradl, con l’unica Honda nella top 12.