Parte da Imola la rincorsa di Chaz Davies a Jonathan Rea. Il britannico della Ducati ha centrato oggi la seconda vittoria del week-end, dopo una gara senza storia. La supremazia del binomio italo-gallese è stata evidente sin dalle prime battute. Alla “ripartenza”, necessaria a causa della bandiera rossa esposta dopo la rottura del motore (con conseguenze fuoriuscita di olio) della Kawasaki di Badovini, Davies si è liberato in fretta di Tom Sykes e ha iniziato la cavalcata vincente, conclusa con oltre tre secondi di vantaggio sulle due Kawasaki ufficiali.

INARRESTABILE - Grazie a questa doppietta, Davies scavalca Sykes in seconda posizione nella classifica generale e si porta a -74 punti da Rea. Il campione del mondo in carica non è riuscito a tenere il ritmo del suo primo rivale ma è stato bravo a raggiungere il compagno di squadra e a chiudere davanti a lui, anche se solo per pochi decimi di secondo. L’obiettivo, su una pista congeniale a Davies e alle Ducati, era difendersi e Jonathan l’ha fatto nel migliore dei modi. 

DELUSIONE TOM - Sykes, terzo oggi, torna a casa con un solo risultato da podio. Sinceramente, rispetto a quanto visto ad Assen, ci saremmo aspettati un week-end diverso da parte dell’ex-iridato e invece anche a Imola non è riuscito a contenere ne Davies e ne Rea. A Donington, sede del prossimo round, ci sarà tempo per il riscatto.

FORES FA IL MELANDRI - A proposito di mezze delusioni, da segnalare il quinto posto (a quindici secondi dal compagno di squadra) di Marco Melandri. Se ieri era stato bravo a centrare il terzo gradino del podio, oggi “Macio” non è riuscito a fare la differenza davanti al pubblico di casa. Un aspetto evidenziato dal fatto che a finirgli davanti, per un decimo di secondo, è stato il sempre più convincente Xavi Fores, con la Ducati (privata) del Team Barni… 

TORRES EROICO - A oltre trenta secondi da Davies hanno chiuso Alex Lowes (Yamaha), Eugene Laverty (Aprilia), Jordi Torres (BMW), Michael Van der Mark (Yamaha) e Leandro Mercado (Aprilia). Da segnalare, la bella prestazione dello spagnolo Torres: non partito ieri a causa di una gastroenterite, il portacolori Althea è scattato dall’ultima posizione sulla griglia di partenza ed è riuscito a rimontare fino all’ottava piazza. A punti sono andati anche Ramos, Hayden, Savadori, Bradl e Krummenacher mentre da segnalare le cadute di De Angelis, Russo e Camier, che nelle fasi iniziali della gara si trovava in seconda posizione ed era pronto per portare a casa un risultato “storico” per lui e per la MV Agusta.