Non è riuscita la doppietta a Chaz Davies a Laguna Seca, nel mondiale di Superbike, perchè oggi le Kawasaki erano imprendibili, soprattutto quella del leader del mondiale Jonathan Rea. L'unica variante rispetto al copione di ieri è stata quella data dalla griglia di partenza invertita, con Melandri che è scattato molto bene e che per qualche momento ha dato anche l'impressione di poter scappare via, prima di cadere in un'altra gara grigia e abbastanza anonima.

Rea ci ha messo solo una manciata di giri a liberarsi dei piloti più lenti che sono partiti davanti a lui ed è arrivato velocemente sotto a Sykes, che era stato più veloce a portarsi in testa. Dopo averlo, poi, superato Rea ha iniziato a martellare sul cronometro e se ne è andato. Davies, invece, ci ha messo molto più tempo a superare i piloti delle due file che si trovavano davanti a lui e a riavvicinarsi alla zona podio; evidentemente la sua moto non era a posto come ieri.

Negli ultimi dieci giri Davies ha anche mostrato un ottimo ritmo, tanto da riuscire a riprendere Sykes. Ma sul più bello, quando mancava poco più di un giro alla fine, le gomme lo hanno abbandonato e da dovuto abbassare leggermente il ritmo accontendandosi del terzo posto. Dietro di lui Melandri ci ha messo un po' a superare Fores (che ha finito quinto), dopodichè ha consolidato la quarta piazza. La top ten è chiusa dalle Aprilia di Laverty, Mercado e Salvadori, seguite dalla coppia di Yamaha guidate da Lowes e Van der Mark.

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